da: Il Sole 24 Ore
Celentano torna dal vivo 18 anni dopo e spiega la «RockEconomy». Tra Morandi e Fitoussi
di Francesco Prisco
La prima volta fu il 18 maggio 1957 al Palazzo del
Ghiaccio di Milano. Tempi di rock and roll delle origini e imitazioni di Jerry
Lewis. L'ultima al Forum di Assago, il 18 novembre del '94, tra folla
osannante, hit epocali e le solite, immancabili polemiche. Che di scuro non
mancheranno neanche stavolta: Adriano Celentano torna a esibirsi dal vivo
diciotto anni dopo, nell'attesissima due giorni (8 e 9 ottobre) dell'Arena di
Verona.
Un concerto-evento già dal titolo: «RockEconomy», un po'
come se si trattasse del secondo atto del programma «RockPolitik» con cui nel
2005 alzò l'ennesimo polverone tra Rai e Parlamento. Stavolta però a
trasmettere sarà l'antennone di Mediaset e il bersaglio principale del
Molleggiato – causa una crisi che non vuol saperne di lasciarci – sarà
presumibilmente l'economia. Probabile la presenza dell'economista francese Jean
Paul Fitoussi, censore delle politiche di rigore di Bruxelles, sicura quella di
Gianni Morandi che «restituirà il favore» all'amico di vecchia data, dopo che
insieme hanno fatto esplodere il palco di Sanremo a febbraio scorso. S'era per
il resto parlato della partecipazione di Beppe Grillo, Giuliano Sangiorgi,
addirittura Mina: voci che comunque non hanno trovato conferme. Difficile
sapere di più. Se non che il successo è assicurato: il solo annuncio
dell'inaspettato ritorno live è bastato a bruciare in 48 ore i biglietti a
disposizione per le due serate, con 22 mila tagliandi venduti, dai primi posti
in platea, a 165 euro, fino a quelli «provocatoriamente» messi in vendita a un
euro come segnale contro la crisi. Per tutti gli altri, diretta su Canale 5
grazie alla quale
sarà possibile assistere alle due esibizioni caratterizzate da
scalette musicali diverse. Infarcite di monologhi e pause.
Canzoni ed effetti speciali
Top secret anche la scenografia: sembra, ma nessuno
conferma, che ci sarà un grande portone, video in 3d, immagini che
modificheranno di continuo l'impatto visivo. Ma si tratta solo di
indiscrezioni. Soprattutto ci saranno le canzoni: chi vive a Verona ascolta da
giorni i successi passati e presenti di Celentano, quelli che l'Adriano
nazionale sta provando in Arena. Da «L'emozione non ha voce» a «L'arcobaleno»,
da «Io sono un uomo libero» e «Azzurro» al memorabile «Ragazzo della via Gluck»
fino a «Prisencolinensinanciusol». Una carrellata di successi e di evergreen
dall'immenso repertorio di Adriano che spazia dal rock and roll anni Cinquanta
alle canzoni che hanno segnato intere generazioni di italiani. Dovrebbe essere
quello il nocciolo duro dello show, con Celentano che appoggia il suo carisma a
un'orchestra di 18 musicisti diretta da Fio Zanotti, supportato da un supercoro
gospel e da 25 performer.
Uno spettacolo da record
Numeri da kolossal come quelli delle nove settimane di
prove, prima ad Asiago e poi a Verona, necessari per preparare lo show: mille
ore per la produzione di contenuti video e grafica, 12 chilometri di cavi che
percorreranno tutta l'Arena, un impianto audio da 100mila watt, 800 metri
quadri di schermi, 400 fari motorizzati per le luci, 130 motori e oltre 300
tecnici per la gestione dei movimenti di scena. Lo show sarà ripreso da 13
telecamere di cui tre speciali e due aeree. Uno spettacolo da rockstar
internazionale di cui si è avuto un assaggio negli spot che vanno in onda da
settimane sulle reti Mediaset che hanno per protagonista una pantera pronta ad
azzannare. Il superevento ha mandato in tilt i bagarini che, comunque,
dovrebbero avere vita durissima visti i controlli rigidi messi in atto da
Ticketone, Su internet si offrono comunque biglietti a 35mila euro, le
richieste di tagliandi pare siano arrivate a raggiungere quota 500mila e
all'Arena il pubblico sarà comunque internazionale visto che i biglietti sono
stati comprati anche da oltre confine. Un evento celebrato anche dal
merchandise, in particolare da un libro fotografico-programma di sala di grande
valore per i fan. Per sapere il resto, dovremmo chiederlo a lui. Ma Celentano
stavolta non rilascia interviste nemmeno all'amico Vincenzo Mollica.
Tranquilli: c'è da scommettere che sul palco parlerà fin troppo.
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