venerdì 16 novembre 2012

Milano, mostre: Topolino, 80 candeline


da: La Stampa

Topolino spegne 80 candeline
In mostra a Milano la storia del settimanale che oggi guarda anche alle ultime frontiere della tecnologia: i personaggi hanno l’ I- pap, e zio Paperone fa business col digitale
di Giovanna Favro



Sotto una teca c’è anche la favolosa monetina di zio Paperone, il primo cent. Ma c’è tutta la storia e l’emozione della rivista per ragazzi più amata d’Italia nella mostra Storie di una storia che si è inaugurata oggi a Milano al museo “Wow Spazio Fumetto” . La “storia” è quella di Topolino, che festeggia l’80° compleanno e offre nell’occasione a piccoli e grandi visitatori un viaggio nel proprio mito, tra preziosi documenti come tavole originali, copertine, albi da collezione, e memorabilia di ogni genere, dalle tessere delClub di Topolino a indimenticabili gadget provenienti dagli archivi Disney e dalla Fondazione Franco Fossati. Al centro della rassegna, le storie che hanno reso grande in Italia e nel mondo il magazine e i suoi autori, da Federico Pedrocchi a Pierlorenzo De Vita, da Romano Scarpa a Rodolfo Cimino.  

Forte di un milione e 200 mila lettori a settimana, il direttore Valentina De Poli parla di un settimanale che guarda al passato, conservando ad esempio la formula della
periodica riscoperta parodica dei classici, ma si incarna al tempo stesso nel futuro e nelle ultime frontiere della tecnologia, pur rilette in chiave di paperi e topi: i personaggi sono alle prese non con un I- pad, ma con un I-pap, e zio Paperone non cerca più soltanto pepite d’oro, ma contende a Rockerduck il business della tv digitale.  

È cambiato anche il modo di dialogare con il pubblico: «Anche i lettori più giovani - dice Valentina De Poli -mandano ormai pochissime lettere cartacee: scrivono email, e abituati a rapidi mezzi di comunicazione attendono la risposta in tempi velocissimi. In passato si aspettava l’esito di un concorso anche per sei mesi, oggi tre mesi paiono un tempo lunghissimo. I lettori sono anche parecchio interattivi:scrivono ai nostri blog e partecipano alla realtà del sito, anche se resta forte la voglia di contatto personale; hanno molto successo i nostri laboratori creativi, che consentono ai bambini di realizzare 4 pagine con noi in redazione, e le attività di “toporeporter” che li trasformano in cronisti».  

Se Topolino (80 milioni di copie vendute l’anno) oggi è anche su i- phone e su i-pad, la mostra ne ripercorre la storia che lungo l’evoluzione del formato, dei personaggi e delle rubriche ha attraversato le tappe più importanti della società e dell’editoria italiana, dalla censura del regime fascista all’approdo al colore fino alle innovazioni editoriali e stilistiche del terzo millennio. «Un magazine per ragazzi che piace anche agli adulti, visto che due terzi dei lettori sono maggiorenni», e che, aggiunge il direttore De Poli, ha sempre dato voce a temi sociali ed ecologici: «Recentemente abbiamo pubblicato una storia sul bullismo , argomento a cui intendiamo dedicare un’intera serie». 

Se per il direttore «Topolino è ormai patrimonio comune di almeno tre generazioni: nonni, genitori e figli» la mostra, realizzata da The Walt Disney Company Italia in collaborazione con la Fondazione Franco Fossati, prevede un percorso suddiviso in nove sezioni, ognuna dedicata a un decennio, dalla copertina d’esordio nel Natale del 1932. Non mancano pezzi introvabili, come il primo numero edito da Mondadori (1935) e il primo numero pubblicato con il formato albetto in uso ancora oggi. I lettori degli anni Sessanta rivedranno i gadget, i diplomi e i distintivi del Club di Topolino, ma anche video sulla partecipazione a trasmissioni televisive di Michetti o Raffaella Carrà . I visitatori potranno anche scattarsi foto ricordo con uno sfondo personalizzato sul tema degli 80 anni del giornale, guardare il Topolino del futuro attraversando la misteriosa “stanza degli specchi”, o passeggiare nelle maxi tavole a fumetti che decorano il pavimento o trasformarsi in Pippo, Topolino e Gastone .. 

L’esposizione è aperta fino al 20 gennaio, e sono in uscita anche due volumi celebrativi. Disney d’autoreraccoglie le più belle e travolgenti Storie papere e Topo avventure di Giorgio Cavazzano. 80 Anni insieme, di decennio in decennio, su avvenimenti, episodi e curiosità che hanno fatto la storia di Topolino, con le storia a fumetti più rappresentativa di quel periodo, da Topolino giornalista, del 1935, fino a Paperino e il risveglio del silente del 2000.   

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