da: Corriere della
Sera
Così la Rai perde qualità e spettatori
Un maggio orribile in prime time, con due clamorosi
flop: «Punto su di te» (Rai2) e «Italia Coast2Coast» (Rai1)
Maggio orribile
per la Rai in prime time. Il compito di
un servizio pubblico tradizionalmente «misto» come quello italiano (ovvero
finanziato da un canone, non
particolarmente elevato, e dalla raccolta
pubblicitaria limitata da «tetti») sarebbe quello di essere «centrale» nel primo come nel secondo
campo, offrendo prodotti che il mercato non offrirebbe, magari evitando il
rischio dell'isolamento snobistico.
A guardare i programmi e i dati di maggio, è difficile individuare un barlume del primo come del secondo obiettivo. Due clamorosi flop della settimana dimostrano che, a furia di abbassare il livello della qualità e di affidarsi a programmi imbarazzanti, non solo non si eleva il gusto popolare, ma si finisce per far scappare persino il pubblico meno attrezzato. Giovedì sera Rai2, già particolarmente in crisi d'identità e ascolti, ha proposto l'inguardabile «Italia Coast2Coast», una sorta di spericolato inseguimento del peggio della tv locale. Risultato: una manciata di 820mila coraggiosi che hanno resistito, per uno share del 3,2%, in gran parte composto da ultra 65enni. Un altro show, questa volta in onda su Rai1, ha subito una solenne sconfitta, mercoledì sera, contro la fiction di Canale 5: si tratta di «Punto su di te», ennesimo varietà che mescola gente comune e «morti di fama».
Hanno resistito,
in questo caso, 3.161.000 spettatori, di
cui più della metà ultra 65enni. Nelle prime settimane di maggio,
nonostante alcune eccezioni («Una grande
famiglia»), il prime time Rai ha
solamente pareggiato con quello Mediaset
(38,1%) sull'intera platea (perdendo quasi 4 punti/share rispetto all'anno
scorso), mentre è sotto di 12 punti sul
target commerciale (giovane). Insomma, il concetto di servizio pubblico e
tutta la sua dirigenza sono da ripensare.
Aldo Grasso
In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione
Geca Italia su dati Auditel
Che dire dell'ultima protesta dei centurioni romani? http://youtu.be/1bPEhoqeoUk
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