mercoledì 10 ottobre 2012

Regione Lombardia, un arresto al giorno toglie…la giunta di torno: arrestato Zambetti


da: Lettera 43

Pirellone, arrestato Zambetti
L'assessore di Formigoni accusato di aver acquistato voti dalla 'ndrangheta.

Il pacchetto di voti glieli forniva la 'ndrangheta. Ma le preferenze erano pagate a caro prezzo: 50 euro circa per ogni voto. è un'accusa pesante quella ai danni dell'assessore alla Casa della Lombardia Domenico Zambetti, arrestato nella mattinata di mercoledì 10 ottobre dai carabinieri.
Secondo gli inquirenti, il politico del Popolo della libertà avrebbe acquistato 4 mila preferenze, sulle 11.217 ricevute, pagando 200 mila euro a due esponenti della criminalità organizzata. Il primo è un Giuseppe D’Agostino, gestore di locali notturni ed esponente della cosca calabrese «Morabito-Bruzzaniti» di Africo e già condannato per traffico di droga nell’inchiesta sull’Ortomercato. L'altro, invece, è Costantino Eugenio, gestore di negozi e referente invece del clan «Mancuso» di Palmi.

I due uomini vicini alla 'ndrangheta, a loro volta, per investire su Zambetti avrebbero attinto alle preferenze nelle disponibilità di Ambrogio Crespi, fratello di Luigi, l’ex sondaggista di Silvio Berlusconi condannato nel dicembre 2011 in primo grado a sette anni per la bancarotta Hdc.  

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