sabato 13 ottobre 2012

Governo, legge Stabilità: Stefano Fassina, “Monti, Robin Hood alla rovescia”


Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd: "Il ddl di stabilità, per quanto è ora possibile sapere, ha un segno profondamente regressivo sul piano sociale e economico. L'accoppiata minor aumento dell'Iva e riduzioni delle prime due aliquote Irpef penalizza i redditi più bassi, in particolare i 10 milioni di incapienti, ossia quanti hanno redditi inferiori al minimo imponibile. Vuol dire che pensionati al minimo, giovani lavoratori e lavoratrici disoccupati e senza indennità di disoccupazione, esodati, pagheranno più Iva, senza alcun sollievo dall'Irpef, mentre quanti hanno redditi imponibili inferiori a 30.000 euro all'anno, non riusciranno a compensare la maggiore Iva.
Inoltre, vengono tassate in Irpef anche le indennità di invalidità e di accompagnamento, pari rispettivamente a 280 e 480 euro mensili. Chi ci guadagnerà saranno soltanto i redditi più elevati. All'effetto regressivo dell'Irpef si aggiunge l'intervento restrittivo sui lavoratori e le lavoratrici che assistono familiari non autosufficienti.
Infine, vi sono il taglio del sostegno scolastico ai ragazzi e l'ulteriore pesantissimo taglio ai servizi sanitari
Quale criterio di equità segue il governo Monti? Robin Hood alla rovescia?".

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