da: Il Sole 24 Ore
X-Factor
va verso il live show. Sul web già trapelano i nomi dei dodici selezionati
di Francesco
Prisco
Lo spettacolo deve ancora cominciare, ma il
pubblico a quanto pare si diverte. E il web già mormora, tanto che i giochi per
la fase finale sembrano già fatti. La terza puntata di X-Factor, trasmessa da
Sky Uno giovedì 4 ottobre, è stata vista da più di 493mila spettatori medi per oltre 894mila contatti unici e un indice
di fedeltà del 55 per cento. Davvero non male, considerando il precedente
in pay tv dell'anno scorso.
Grande soddisfazione da parte dei vertici
italiani del colosso presieduto da Rupert Murdoch che, pensando al seguito del
talent show canoro, già si strofinano nel mani. Perché si entra nel vivo: giovedì 11 ottobre conosceremo infatti
i nomi dei dodici artisti che
approderanno al live show della sesta edizione. Archiviate le audizioni e il
cosiddetto Bootcamp, fase a eliminazione che ha visto entrare in una sontuosa
villa del suburbio milanese 96 aspiranti pop star e uscirne 24 nomi più o meno
promettenti, arrivano adesso gli Home
Visit, gli sciccosissimi «ritiri spirituali» in cui i cantanti trascorrono
qualche giorno fianco a fianco con i loro giudici di riferimento con
l'obiettivo di superare l'ultima scrematura.
Eggià, perché la terza puntata si è chiusa proprio
con gli abbinamenti giudici-categorie: contentissimo Morgan che si è visto assegnare la categoria degli Over (gli ultra 25enni), soddisfatta anche Simona Ventura con gli Under Uomini. Elio, cui sono state affidate le Under Donne, sa di avere qualche buona freccia da scoccare in
direzione della finale, mentre Arisa
ha capito subito che con
i gruppi
vocalici ci sarà – come al solito - da lavorare parecchio. Senza garanzie che i
«prodotti» sfornati dal talent abbiano margini sul mercato discografico. Gli
Home Visit formalmente sono in corso ma già sul web impazzano le indiscrezioni
su chi abbia passato il turno approdando alla fase finale. Da prendere con le
pinze, fino a giovedì sera.
Sul fronte dei Gruppi dovrebbero avercela
fatta gli Akme, ossia il trio che alle audizioni portò «21 Guns» dei Green Day,
i Frère Chaos, due stravaganti fratelli definiti da Morgan «tra il dark e il
mortuario», e le gemelle Provs Destination, già facce da teleschermo. Per le
Under Donne, sempre stando ai rumors, dovrebbero averla spuntata la pepatissima
Cixi, la dotata Yendri Fiorentino e Fonemi. Occhio a quest'ultima: al Bootcamp
ha strafatto con la cover di «Piece of my heart» di Janis Joplin ma ha tanta
grinta e potrebbe crescere. Gli Under Uomini, di sicuro la categoria più
equilibrata già in fase di Bootcamp, dovrebbero vedere in gara Nicola Aliotta,
Daniele Coletta e Davide Merlini. Tre potenziali finalisti: il primo ha il look
di Giovanni Allevi e la voce da usignolo maschio; il secondo porta i capelli
come Valon Behrami ma, col microfono in mano, ricorda Rod Stewart da giovane;
il terzo, col suo repertorio infarcito di pezzi di Massimo Ranieri, sembra
piovuto nel Ventunesimo secolo dai tempi belli di Canzonissima.
Discorso a parte merita la categoria degli
Over. Qui dovremmo avere in corsa la smaliziata
Romina Falconi, Morgan Ics,
rapper che sa il fatto suo e forse ha solo il vizio di essere un po' troppo
pieno di sé, e Chiara Galiazzo, la
laureata in Economia che perde spesso il filo del discorso ma, quando canta,
commuove tutti con brani della difficoltà di «Teardrop» dei Massive Attack. Da
tenere d'occhio: anche nel suo caso la finale è a portata di mano. Pare che
comunque, dalla categoria degli Over, si sia ritirata la pur promettente Mara Sottocornola che alle audizioni di
Bari si fece parecchio notare cantando come Elisa. Da quello che si mormora, si
sarebbe trasferita a Bruxelles per studiare lirica. Poi dicono che oggi i
giovani vogliono tutto e subito senza uno straccio di sacrificio.
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