da: Lettera 43
Sconti, no al rinvio dei tagli
Legge di stabilità, resta il taglio Irpef
Niente proroga ai tagli sugli sconti fiscali. Il
governo ha fatto sapere di non prevedere alcuna modifica alla legge di
stabilità relativamente alla cosiddetta retroattività dei tagli delle
detrazioni e delle deduzioni.
Le stesse fonti hanno sottolineato come l'esecutivo non intenda fare marcia indietro sul testo varato in Consiglio dei ministri. O almeno non negli elementi più qualificanti del provvedimento. Il parlamento ha l'ultima parola e, se si vuole modificare il testo, questo deve avvenire in Aula. A condizione, però, che si trovino le risorse necessarie perché il saldo complessivo del provvedimento resti invariato.
Le stesse fonti hanno sottolineato come l'esecutivo non intenda fare marcia indietro sul testo varato in Consiglio dei ministri. O almeno non negli elementi più qualificanti del provvedimento. Il parlamento ha l'ultima parola e, se si vuole modificare il testo, questo deve avvenire in Aula. A condizione, però, che si trovino le risorse necessarie perché il saldo complessivo del provvedimento resti invariato.
«Finta retroattività». Quanto al nodo della cosiddetta 'retroattività', il governo ha spiegato che il taglio degli sconti si riferisce soltanto alla dichiarazione dei redditi del 2013. Si tratta, dunque, di una «finta retroattività», perché tecnicamente - anche se la 'competenza' è sul 2012, la 'cassa' è sul 2013.
Inoltre, le fonti di governo hanno sottolineato come anche in passato interventi simili siano stati basati su questo principio.
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