lunedì 10 febbraio 2014

Referendum in Svizzera sui frontalieri: abbasso lo straniero…

Certo che…mettiamoci pure tutti i disagi (?!) logistici del caso, ma…
Quelli che lavorano in Svizzera, vengono pagati in franchi, tornano in Italia con una moneta più forte e…mettono via il gruzzolo. Che gli serve per costruire case. Ville. A due piani e anche di più. Che se ne fanno di tutto quello spazio? Lo affittano - a cifre spropositate - ai beoti milanesi che cercano refrigerio estivo e/o vogliono fare la settimana bianca. 
Posto che, non si possono ignorare gli effetti indiretti che tale referendum potrebbe avere nei confronti dei paesi dell’Unione Europea, se uno di questi frontalieri viene rispedito a casa, non voglio sentire una – dico: UNA -  lamentela da queste “vittime” del “razzismo” svizzero. Soprattutto, se questa gente quando vota – in Italia – vota per la Lega o per il centro desta o..per il M5S che va da destra e sinistra, da sinistra a destra, dal centro al centro, ecc…ecc..e i cui guru esternano posizioni tattiche per attirare il voto che precedentemente andava alla Lega di Bossi.

    
da: Il Fatto Quotidiano 

Abbasso lo straniero.Ora la Svizzera ci vuole cacciare
di Stefano Citati 

C’è un posto dove l’italiano andava ancora forte. Troppo forte. Al punto da essere sempre meno gradito, in un paese come la Svizzera dove la crisi globale mordeva di meno, e la disoccupazione è ancora a una cifra. Ma “in Ticino sono esasperati – ha raccontato Maria Carla di Noia, comasca, da 40 anni lavoratrice in Svizzera – lo sento dai miei colleghi, dai miei clienti. L’esplosione dei
frontalieri ha peggiorato la situazione del traffico, a esempio, ma quello che ha fatto la differenza è che negli ultimi tempi le imprese non assumevano più operai non specializzati, ma iniziavano ad arrivare gli italiani laureati. E posso anche capire che per uno svizzero questo sia un problema”. Il referendum che ha reitrodotto le quote sugli stranieri ha dato il 50,3% dei sì, ma nella regione al confine con l’ Italia la percentuale è stata più alta (68%). 

Nel 2013 la Svizzera contava 1.846.500 stranieri domiciliati (57.175 in più rispetto all’anno precedente) – che rappresentano l 23,3 % degli 8 milioni di abitanti – due terzi dei quali provenivano da Paesi Ue e dell’Associazione europea di libero scambio (Efta). I gruppi più cospicui sono quelli degli Italiani (circa 290mila) e dei tedeschi (più di 280mila), ciascuno dei quali con una quota del 16%, seguiti dai portoghesi (13%). Tra il 2011 e il 2012 incrementato notevolmente l’arrivo dal Sud Europa: Grecia (+44,8%), Spagna (+36,2%) e Italia (+28,1%). Tanti i frontalieri da Germania (56.920), Francia (145mila) e Italia, oltre 65mila quasi tutti in Ticino (dove si stima abitino circa 500mila italiani.

L’iniziativa “Contro l’immigrazione di massa” – che deve essere ratificata dal governo federale con una legge d’attuazione in Parlamento – vuol limitare i permessi di dimora per stranieri attraverso “tetti massimi annuali e contingenti annuali” applicabili a tutti i permessi per stranieri, inclusi i cittadini dell’Ue, i frontalieri e i richiedenti asilo. Secondo l’incipit del testo del referendum, “la Svizzera gestisce autonomamente l’immigrazione degli stranieri”. Perciò i trattati internazionali che contraddicono tale punto “devono essere rinegoziati e adeguati entro 3 anni dall’accettazione di detto articolo da parte del Popolo e dei Cantoni”.

Secondo l’Unione europea, che ha espresso delusione e stizza per il risultato della federazione dei 17 Cantoni (9 a favore del “giro di vite”, quelli di lingue tedesca e italiana) il testo avrebbe incongruenze incongruente con le norme dell’Unione (di cui la Svizzera non fa però parte). Ma lo stop elvetico a troppi immigrati fa felice i partiti-antieuropeisti. Mente il presidente del Parlamento europeo Schulz rilancia l’allarme per le Europee di maggio la Lega annuncia: “Bene. Presto un referendum anche in Italia promosso dalla Lega”. La Leader del Front National Le Pen: “Bravi! L’Unione europea manderà i carri armati?”. Il leader olandese xenofobo Wilders: “Quello che è successo in Svizzera, può succedere anche da noi: fantastico”. E il britannico Farage: Una fantastica notizia per chi ama la libertà in Europa”.

1 commento:

  1. .. non è che sono maroni & salvini che portano sfiga ai seghisti ???
    mi pare che da quando ci sono loro non siano uscite buone notizie per i cornuti del nord... Sembra, addirittura, che ieri sia stato visto un gatto nero in via bellerio che, passando davanti la sede dei porta-mutande-verdi-a-nostre-spese, si toccava le palle.....

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