venerdì 28 febbraio 2014

Musica, ‘Made in London’: la crescita musciale di Noemi in un album di qualità (dove il meglio non sono i brani di Sanremo)




In un post di qualche giorno fa (clicca qui) avevo scritto dell’impressione che le due canzoni presentate a Sanremo non fossero il meglio dell’album. Ho ascoltato i brani un paio di volte. Impressione confermata.
Mi chiedo chi abbia fatto la scelta dei pezzi per il Festival. Noemi, da sola o in compartecipazione – come logica discografica vorrebbe – con la Sony?

Vincere un festival non è fondamentale, ma visto che ci si va in prossimità dell’uscita di un album, il pezzo per Sanremo dev’essere rappresentativo, deve attirare l’attenzione e invogliare ad ascoltare i brani del nuovo lavoro. E’ vero che “Bagnati dal sole” è radiofonico, ma questa caratteristica, in sé, non significa: andiamo in massa all’ascolto. Anzi. Il rischio è che ci si fermi lì.

Detto ciò, questo ‘Made in London’ segna indubbiamente una diversa Noemi. Sicuramente dal punto di vista musicale.
Le recensioni che ho letto sono abbastanza concordi. Personalmente mi ritrovo, in particolare, con alcune valutazioni fatte in Rockol. L’autore della recensione definisce le canzoni di Sanremo come non significative dell’album. Con parole diverse siamo arrivati alla medesima conclusione. Concordo anche con la
considerazione sui testi che anche a me paiono, in taluni tratti, ingenui.
Ma ‘Made in London’ è un album (digitale o cd che sia) che mostra una crescita artistica di Noemi. Vale l’ascolto e il riascolto. Alcuni pezzi dureranno nel tempo.
Il meglio di ‘Made in London’ e le mie preferenze (non necessariamente le due cose, per me, sempre coincidono) vanno a questi brani:

Alba
Se tu fossi qui
Acciaio
Per cosa vivere
Don’t get me wrong
Passengers

Su tutti, svetta ‘Alba’. Uno di quei brani che danno un senso di respiro e distensione. Ma, in generale, la qualità di questo album è data da canzoni che puoi portarti dietro mentre cammini o guidi o che puoi ascoltare in assoluto relax, spaparanzata sul divano mentre – finalmente – ti concedi il giusto tempo per l’ozio. Solamente fisico. Perchè la mente è sollecitata da buona musica.

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