lunedì 16 aprile 2012

Brescia, strage di piazza della Loggia: assolti in appello, nessun colpevole dopo 38 anni




Strage di piazza della Loggia, imputati assolti in appello
La sentenza a 38 anni di distanza: nessun colpevole. I giudici scagionano Maggi, Zorzi, Tramonte e Delfino 

La Corte d'Assise d'Appello di Brescia ha assolto questa mattina gli ex ordinovisti veneti Carlo Maria Maggi e Delfo Zorzi, l'ex collaboratore dei servizi segreti Maurizio Tramonte e il generale dei carabinieri Francesco Delfino imputati nel quarto processo per la strage compiuta il 28 maggio 1974 in piazza della Loggia a Brescia. I Pg Roberto Di Martino e Francesco Piantoni avevano chiesto per tutti l'ergastolo. La Corte presieduta da Enzo Platé ha dichiarato inammissibile il ricorso avanzato da due parti civili nei confronti dell'ex segretario dell'Msi Pino Rauti, disponendo il pagamento delle spese processuali a carico degli appellanti.

Il 16 novembre 2010, il processo di primo grado aveva assolto con formula dubitativa Maggi, Delfino e Rauti e aveva disposto il non luogo a procedere per calunnia per Tramonte e la revoca della misura cautelare nei confronti Zorzi. A quasi 38 anni di distanza la giustizia non ha dunque trovato i responsabili della strage in cui morirono otto persone e altre 102 rimasero ferite.

Il processo d'appello per la bomba esplosa durante una manifestazione antifascista indetta dai sindacati, aveva preso il via il 14 febbraio scorso e la lettura della sentenza è giunta dopo 17 udienze e al termine di una camera di consiglio iniziata martedì scorso. Le motivazioni saranno depositate tra 90 giorni.

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