Grandissimo successo a
Milano per il concerto di Bruce Springsteen
Il Boss, in splendida forma nello stadio di San Siro, si è esibito per
la prima tappa italiana del suo tour. Il concerto, evento che era uno tra gli
appuntamenti musicali più attesi in assoluto di inizio estate, è stato
anche quello che ha riportato il grande musicista venuto da Freehold
per la quarta volta al Meazza di Milano, prima di fare rotta verso Firenze (il
10 giugno) e Trieste il giorno successivo, assieme alle sue canzoni di sempre,
quelle che fanno saltare il pubblico sin dall’inizio del live con ‘We take care
of our own’ e la sempreverde ‘Badlands’.
Bruce Springsteen ha voluto aprire sulle note di Sergio Leone la prima tappa italiana del suo ‘Wrecking ball tour’. Partita da Siviglia il 13 maggio scorso, la tourneè vede l’autore di ‘Born to run’ girare accompagnato dall'E Street Band. Al sassofono, dopo la morte del mitico Clarence Clemons, c'è un altro componente della famiglia: il nipote Jack.
Bruce Springsteen ha voluto aprire sulle note di Sergio Leone la prima tappa italiana del suo ‘Wrecking ball tour’. Partita da Siviglia il 13 maggio scorso, la tourneè vede l’autore di ‘Born to run’ girare accompagnato dall'E Street Band. Al sassofono, dopo la morte del mitico Clarence Clemons, c'è un altro componente della famiglia: il nipote Jack.
Prima di intonare ‘Jack of all trades’, Springsteen ha ricordato qualche
problema comune tra la sua America e l’Italia. "In America - ha spiegato -
sono stati anni molto duri, la gente ha perso il lavoro, che ancora oggi è
pochissimo, oltre alle case. So che anche qui in Italia sono tempi difficili, e
il recente terremoto ha contribuito a questa tragedia. Questa è una
canzone per tutte le persone che stanno soffrendo".
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