da: Lettera 43
Crisi, il Financial Times boccia il governo Monti
Mario Monti è
stato bocciato in economia. La stroncatura all'azione del premier italiano è
arrivata dall'autorevole Financial Times, che ha accusato il governo di non
essere in grado di far fronte ai crescenti problemi del Paese.
Monti, si legge sul Ft, è troppo «concentrato sull'arena internazionale» rispetto al fronte interno dove restano problemi irrisolti come «la burocrazia inestirpabile» e un esecutivo «litigioso».
Il riferimento è lo scontro all'interno al governo tra il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera e altri colleghi sul pacchetto di misure per la crescita.
«ITALIA NELLE MANI DI BUROCRATI». Il quotidiano londinese ha citato un funzionario governativo che, sotto anonimato, ha rivelato: «Ho paura che si stia entrando nella fase tre della vita dell'esecutivo, quella delle recriminazioni, dopo un'iniziale luna di miele e il successivo ritorno alla vita vera».
L'analisi del Ft è sempre più severa: «L'Italia è nelle mani di burocrati che stanno combattendo il cambiamento e di un primo ministro che non si decide a fare i passi decisivi».
Quindi il Paese sta perdendo un'occasione importante per le riforme necessarie dopo la fine del governo Berlusconi.
«MONTI E HOLLANDE NON INTELLIGENTI». Ulteriori critiche sono arrivate dal Financial Times Deutschland, che ha accusato Monti e il presidente francese François Hollande di «intimidire la Germania».
Il premier italiano e il capo dell'Eliseo «cercano di estrocere concessioni ad Angela Merkel attraverso la tattica dell'isolamento. Ma tormentare il componente più ricco della famiglia mentre si ha bisogno di favori finanziari, non è intelligente».
Monti, si legge sul Ft, è troppo «concentrato sull'arena internazionale» rispetto al fronte interno dove restano problemi irrisolti come «la burocrazia inestirpabile» e un esecutivo «litigioso».
Il riferimento è lo scontro all'interno al governo tra il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera e altri colleghi sul pacchetto di misure per la crescita.
«ITALIA NELLE MANI DI BUROCRATI». Il quotidiano londinese ha citato un funzionario governativo che, sotto anonimato, ha rivelato: «Ho paura che si stia entrando nella fase tre della vita dell'esecutivo, quella delle recriminazioni, dopo un'iniziale luna di miele e il successivo ritorno alla vita vera».
L'analisi del Ft è sempre più severa: «L'Italia è nelle mani di burocrati che stanno combattendo il cambiamento e di un primo ministro che non si decide a fare i passi decisivi».
Quindi il Paese sta perdendo un'occasione importante per le riforme necessarie dopo la fine del governo Berlusconi.
«MONTI E HOLLANDE NON INTELLIGENTI». Ulteriori critiche sono arrivate dal Financial Times Deutschland, che ha accusato Monti e il presidente francese François Hollande di «intimidire la Germania».
Il premier italiano e il capo dell'Eliseo «cercano di estrocere concessioni ad Angela Merkel attraverso la tattica dell'isolamento. Ma tormentare il componente più ricco della famiglia mentre si ha bisogno di favori finanziari, non è intelligente».
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