La terza serie è
terminata con ‘The Dream Team’. Episodio migliore degli ultimi due o tre, ma
non all’altezza della chiusura della serie precedente.
Alicia è sulla
soglia della casa dove con i figli e il marito ha vissuto per anni felice (e
ignara delle marachelle di Peter) e li guarda mangiare insieme, poi lo sguardo va
verso la macchina. Insomma: il tornare indietro unendosi alla famiglia o il
guardare avanti, prendere una macchina e magari raggiungere qualcuno, lo trovo
di scarsa creatività.
Possibile che i
King girino sempre intorno a questo: Alicia torna al menage familiare perchè
gli anni con Peter non si cancellano, oppure si lascia tutto alle spalle, volta
completamente pagina e va verso Will?
In realtà, prima
del finale c’erano stati segnali diversi.
C’è Peter che non
nasconde la separazione (finora, tenuta nascosta). Ci sono i figli che invitano
mamma Alicia a fermarsi con loro e il padre, perché “nessuno può equivocare”.
Che è come dire: abbiamo capito che non tornerete insieme.
Due momenti che
sembrano indicare che una porta si è chiusa. Civilmente, serenamente. E,
allora, perché quel finale con un’Alicia che pare indecisa sul da farsi: entro…no,
prendo la macchina e vado..
Trovo che il
finale sia incoerente rispetto ai segnali precedenti e ciò mi porta a pensare
che la quarta
serie dovrà
essere un ripartire da capo. Chiuso un matrimonio, ma non
abbandonata una famiglia. Chiuso il rapporto con Will, che non è stato un
errore (conversazione in ascensore...elemento ricorrente) ma….che è stato?
In un certo senso:
la quarta serie sarà…la prima serie di un’ex good wife.
Voglio sperarlo.
Perchè questa terza
stagione ha mantenuto le attese di una legal drama di livello finché
Will non è stato messo in sospensione dall’attività di avvocato.
Per un numero
notevole di episodi il ‘caso Will-Alicia’ (nel
senso pieno: personale/professionale) era centrale al racconto. N’erano
rimaste penalizzate le singole storie legali ma questo si giustificava,
appunto, con quel caso principale che però i King hanno interrotto.
E all’interruzione
del ‘caso Will-Alicia’ non è seguita una ritrovata ispirazione né
sui cai legali né sul racconto del privato (insisto, sul
privato i King non sono fenomeni, a volte raggiungono a stento un voto
discreto e dovrebbero “copiare” meglio da David E.Kelley).
Il ‘caso
principale’ riprenderà nella prossima stagione della serie? Può essere, se i
King non hanno smarrito del tutto la loro capacità di raccontare (pur con
qualche pecca e limite), soprattutto perché negli episodi finali i due
“contendenti” la
good wife Alicia sono ritornati sullo stesso piano.
Se nella prima
parte della serie ci è stato mostrato un Will in crescita, più maturo, migliore
di Peter, quest’ultimo ha colmato il gap diventando negli episodi finali un
rassicurante e civile ex marito e un procuratore di Stato non più concentrato sul
passato di Will o sulla ricerca delle scorrettezze dello studio Lockhart e
Gardner.
La terza serie non
mi ha convinto del tutto - soprattutto dopo il “parcheggio” di Will dalla
professione e dal privato - e il finale non ha la zampata di classe. Eppure,
pensando ai singoli episodi ve ne
sono alcuni che meritano di essere ricordati e rivisti.
Primo tra tutti: ‘Executive
Order 13224’
che considero tra i migliori in assoluto delle tre serie mandate
in onda dalla CBS.
Questi gli altri
episodi che ho preferito e che trovo siano i migliori della stagione conclusa a
fine aprile.
‘The Death Zone’
‘Marthas e Caitlins’
‘What went wrong’
'Alienation of affection'
'Bitcoin for dummies'
'Live from Damascus '
'Gloves come off'


Credo che la terza serie sia stata veramente deludente tranne per qualche episodio.
RispondiEliminaSpero che la quarta serie (che se continuiamo così sarà l'ultima) sia degna di nota.
P.s. Dany ti consiglio questo link, parla del film i miserabili. cosa ne pensi?
http://spettacolospettacolare.blogspot.it/2012/05/i-miserabili-nuove-foto-e-un-video.html
Sara...la cosa strana è che se ripenso ad alcuni episodi gli sceneggiatori erano sulla strada giusta...ma se la penso nel suo complesso, questa serie non mi "dice" qualcosa di preciso e di ispirato rispetto alle serie precedenti...
RispondiEliminacredo che la riconferma per la 4.a serie abbia fatto tirare i remi in barca ai King che qualche ideuzza ce l'hanno già nel cassetto...
ovviamente, noi non siamo americani...il loro linguaggio e modo di vedere una serie è diverso...non è che tutto si basi su Alicia e Will ma se nella prossima serie non ci saranno casi legali che facciano dimenticare la coppia Will e Alicia...perderanno spettatori...e, comunque, il caso Alicia/Will che possiede parecchie sfumature di sviluppo non può essere trattato scialbamente come nelle ultime puntate spacciando la cosa come la ricerca di chissà quali riscolti psicologici...i King devono piantarla di giocare con i personaggi e pensare quale gioco piace a chi guarda...contrariamente, chiudano completamente la storia Will e Alicia e creiino le situazioni per altre storie per i due...
ma ribadisco...i King hanno la capacità di sottolineare alcuni particolari come pochi altri, ma mi pare stiano perdendo la visione d'insieme nel tracciare i rapporti personali...perchè in questa terza serie non ho capito dove vanno Alicia e Will e mi non interesserebbe vedere una quarta sere con la solita solfa a tre: Alicia/Will/Peter...