lunedì 13 gennaio 2014

Golden Globe per il miglior film straniero a ‘La grande bellezza’ di Paolo Sorrentino

da: Il Sole 24 Ore

«La grande bellezza» di Sorrentino conquista il Golden Globe per il miglior film straniero

NEW YORK - Paolo Sorrentino ha vinto ieri notte a Los Angeles il Golden Globe per il miglior film straniero con "La grande bellezza", successo meritato, il film è solido e di grande atmosfera: acclamato dalla critica americana, Sorrentino ritirando il premio ha ringraziato l'associazione dei critici stranieri di Los Angeles che ha lanciato i premi Golden Globe 71 anni fa e ha fatto una dichiarazione laconica e verissima, come il suo film: "Italy is a crazy Country, but it is beautiful", "l'Italia è un paese pazzo, ma bellissimo".

Sembra ieri che abbiamo visto l'anteprima a New York un paio di mesi fa e che abbiamo sentito l'entusiasmo del suo distributore americano, Peter Becker di Criterion che raccontava alla cena post proiezione al ristorante Armani, sulla Quinta strada, come a Cannes, dove vide il film per la prima volta, avesse avuto solo emozioni e come avesse deciso lì, in quel momento, nell'oscurità della sala di portarlo in America «per vincere dei premi importanti». Il primo è arrivato, vedremo se ci sarà un bis con gli Oscar ai primi di marzo.


La serata è partita sottotono con le due presentatrici Tina Fay e Amy Poheler, che pure ha vinto il Golden Globe come miglior attrice per il sitcom televisivo "Parks and Recreation". I Golden Globe infatti oltre al cinema premiano anche la televisione e dividono i film in due categorie, Drammatici e commedie/musical.
Per la televisione, miglior attore per film televisivi a Michael Douglas, per " Behind the Candelabra" un film sul cantante Liberace.
Premio importante per Douglas, reduce da un'operazione per un cancro alla gola e da un momento difficile con la moglie Catherine Zeta Jones a cui ha comunque dedicato il Golden Globe. Ma la parte del leone per la televisione l'ha fatta Breaking Bad (Relazioni Collaterali), una serie che ha colpito l'immaginazione degli americani, ideata da Vince Gilligan e trasmessa dall'emittente via cavo AMC dal 20 gennaio 2008 al 29 settembre 2013, mentre in Italia è andata in onda in prima visione sul canale satellitare AXN dal 15 novembre 2008 al 9 novembre 2013 e dal 2010 in chiaro su Rai 4.
La serie è girata con grandissima cura ed è stata sicuramente la migliore per la stagione, ha ricevuto eccellenti recensioni da parte della critica, principalmente per la sceneggiatura, la regia e le interpretazioni di Bryan Cranston che ha vinto il Golden Globe come miglior attore, la seria ha vinto numerosi premi, tra cui nove Emmy Awards cinque Satellite Award, tre Saturn Award, tre WGA Award e due TCA Award.


È la storia di Walter White, un normalissimo e tranquillo professore di chimica di Albuquerque che diventa trafficante di droga. Vive con la moglie Skyler, incinta della loro secondogenita, e il figlio Walter Jr, affetto da un handicap motorio che gli causa difficoltà nel linguaggio e che lo obbliga a camminare con le stampelle. Vicino ai cinquant'anni, Walter è costretto a svolgere un secondo lavoro come dipendente di un autolavaggio, per far fronte alle difficoltà economiche e all'imminente nascita della figlia. A tutto questo si aggiunge il profondo senso di insoddisfazione di Walter, il quale deve sopportare le angherie del suo titolare, dei suoi amici ed anche quelle dei suoi familiari, che lo considerano una nullità. In particolare, suo cognato Hank, il quale lavora presso la DEA, non perde occasione per mettere a confronto la sua vita, estremamente dinamica ed avventurosa, con quella di Walter, totalmente priva di soddisfazione.

Nessun commento:

Posta un commento