mercoledì 18 dicembre 2013

Governo, legge Stabilità: gli emendamenti approvati

da: TMnews

Legge stabilità verso il traguardo. Ecco gli emendamenti approvati
Mercoledì approda in aula, il governo potrebbe ricorrere al voto di fiducia

Legge di stabilità in dirittura d'arrivo a Montecitorio. Mercoledì mattina il testo approderà in aula insieme al ddl bilancio, dopo l'approvazione da parte della Commissione Bilancio della Camera di una serie di emendamenti. Intanto si fa strada la possibilità che il governo faccia ricorso al voto di fiducia come avvenuto già al Senato. Ecco gli emendamenti finora approvati: IMU AGRICOLA. Emendamento che modifica l'Imu per gli agricoltori. In particolare, vengono esentati i fabbricati rurali e viene ridotto da 100 a 75 il moltiplicatore per i terreni di coltivatori agricoli.

SANATORIA CONTENZIOSI SPIAGGE. Emendamento riformulato che prevede una sanatoria dei contenziosi sui canoni e gli indennizzi per l'utilizzo beni demaniali marittimi e che prevede un riordino della normativa sulle concessioni demaniali da effettuare entro maggio 2014. La proposta prevede che si possa procedere al pagamento in un'unica soluzione del 30% delle somme dovute
all'Erario o rateizzare fino a un massimo di 6 rate annuali un importo pari al 60%, oltre gli interessi legali. Per aderire alla sanatoria la domanda dovrà essere presentata entro il 28 febbraio.

CONRIBUTO SOLIDARIETA' VITALIZI A PMI. I risparmi che arriveranno dall'introduzione del contributo di solidarietà sui vitalizi degli organi costituzionali, delle Regioni e delle Province autonome saranno destinati al fondo di garanzia per le Pmi e non al fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato. Lo prevede un emendamento del relatore e un subemendamento (prima firma Salvatore Misuraca Ncd).

SLITTAMENTO MINI-RATA IMU. Il pagamento della mini-rata Imu e dell'addizione Tares non versata a dicembre slittano dal 16 al 24 gennaio 2014. Lo prevede un emendamento del relatore al ddl stabilità che cancella il tetto dell'aliquota Tasi per la prima casa e relative pertinenze all'1 per mille proposto inizialmente dal relatore Maino Marchi (Pd). Il governo così ripristina il tetto del 2,5 per mille della aliquota Tasi per il 2014.

COPERTURA BUCO FUSIONE INPS-INPDAP. Emendamento del governo che prevede un intervento tecnico-contabile per neutralizzare la "pregressa passività" dell'Inps in seguito all'incorporazione con l'Inpdap. Il "buco", si legge nella relazione tecnica dell'emendamento, è di circa 25,2 miliardi, di cui 21,7 miliardi per debito verso lo Stato relativi a somme di anticipazione di bilancio.

EXPO 2015. Emendamento del governo che stanzia 147 milioni nel 2014 e nel 2015 alla polizia e ai vigili del fuoco "per fronteggiare le straordinarie esigenze connesse alla realizzazione dell'Expo 2015".

RIVALUTAZIONE BANKITALIA. Emendamento del governo che prevede l'introduzione di un'imposta sostituiva al 12% sulla rivalutazione delle quote di Bankitalia detenute dai partecipanti. Per il versamento sono previste "tre rate annuali di pari importo, senza pagamento di interessi, di cui la prima entro il termine di versamento del saldo delle imposte sui redditi dovuti", quindi la prossima primavera. Il gettito atteso è di 900 milioni nel 2014 perchè il valore delle quote è stato fissato in 7,5 miliardi.

SALVAGUARDIA ESODATI. In arrivo la salvaguardia per altri 17.000 esodati (nel testo originario era già prevista per 6.000 persone). Lo prevede un emendamento del governo che stanzia 950 milioni tra il 2014 e il 2020.

BONUS BEBE'. Emendamento del governo che ripristina il bonus bebè con uno stanziamento per i nuovi nati e i bimbi adottati per l'anno 2014, ma le risorse saranno destinate alle famiglie residenti a basso reddito. Il fondo risulta pari a circa 22 milioni.

NUOVI STADI. Emendamento del governo che prevede l'ammordernamento degli impianti sportivi esistenti e la costruzione di nuovi, escludendo la possibilità che con essi possano essere realizzati nuovi complessi di edilizia residenziale.

SANATORIA CARTELLE FISCO. La sanatoria delle cartelle del fisco dovrà essere chiusa entro il 28 febbraio prossimo. Lo prevede un emendamento presentato dal governo. Se il contribuente paga il dovuto "in un unica soluzione entro il 28 febbraio 2014" non dovrà pagare gli interessi di mora e gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo.

FONDO TAGLIA TASSE PER IMPRESE. Via libera al fondo taglia tasse per le imprese e i lavoratori con le risorse della spending review e derivanti dalla lotta all'evasione fiscale. Ne beneficeranno "in egual misura" imprese e lavoratori. Le risorse destinate ai lavoratori dovranno essere divise con i pensionati; mentre per quanto riguarda le imprese, la quota va ripartita tra attività produttive, lavoratori autonomi e imprese in contabilità semplificata. Le risorse della spending review e i proventi derivanti dalla lotta all'evasione fiscale che verranno destinati al fondo per il taglio del cuneo fiscale sono da considerare tuttavia al netto dell'operazione del commissario straordinario della spesa pubblica, Carlo Cottarelli, e al "netto della quota delle risorse da destinare a programmi finalizzati al conseguimento di esigenze prioritarie di equità sociale e di impegni inderogabili".


LAVORI SOCIALMENTE UTILI. In arrivo 126 milioni di euro per i lavoratori socialmente utili: 100 milioni nelle aree di Napoli e Palermo, 1 milione ai Comuni con meno di 50mila abitanti e 25 milioni di euro per la Calabria. Lo prevede un emendamento al ddl stabilità presentato dal governo.

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