mercoledì 22 aprile 2015

Cinema: Mia Madre, requiem per immagini di Nanni Moretti



da: http://www.dazebaonews.it/ - di Bruna Alasia



Il nuovo film di Nanni Moretti, Mia Madre, concorrerà per la Palma d’Oro al 68° Festival di Cannes che si aprirà il 13 maggio. La perdita della madre da parte dell’autore, accaduta non troppo tempo fa, è l’avvenimento dal quale l’opera trae ispirazione.
L’elaborazione del lutto è un tema non nuovo per il regista – basti ricordare La stanza del figlio e Caos calmo - ma in “Mia madre” Nanni Moretti usa toni più intimi, rispettosi, delicati.
Al centro della storia Margherita,  regista di mezza età, alter ego di Moretti, che sta girando un film sull’occupazione di una fabbrica il cui protagonista è un manager, impersonato dal bravissimo John Turturro, eccentrico,  irascibile e megalomane, carattere che conserva anche fuori dal set. Margherita, alias Margherita Buy, ha una madre ricoverata in gravi condizioni all’ospedale e un fratello, Giovanni, ovvero Nanni Moretti, di lei più equilibrato e paziente. Tra le riprese che la stressano e una figlia adolescente, della quale capisce molto poco, Margherita attraversa il dolore del distacco con un misto di disagio e rassegnazione e si fa sorreggere da Giovanni.

In qualche modo Moretti, delegando a una figura femminile una identità che è sua, si mette a nudo senza reticenze, auto analizzando sue incertezze, disagio e difficoltà nel rapporto con gli altri. Ritagliandosi il ruolo di “spalla” che veglia sulla sorella, chiude poi il cerchio con equilibrio, facendo dialogare parti di se, o per meglio dire parti di noi, data l’universalità dei sentimenti di fronte al lutto. “Mia madre” non è dunque un film ego riferito, ma una pellicola capace di restituire smarrimenti ed emozioni nelle quali ci si può identificare. In questo nuovo lavoro lo stile del regista è lineare, incisivo, maturo. Moretti analizza anche lo scollamento tra finzione e realtà insito nella settima arte, non senza accenni critici.  Divertenti e veritiere alcune scene sugli ambienti cinematografici, di cui un esempio è la clip del ballo di John Turturro (vedi in fondo). 

Mia madre
Cast Margherita Buy, John Turturro, Giulia Lazzarini, Nanni Moretti, Beatrice Mancini. Soggetto: Gaia Manzini, Nanni Moretti, Valia Santella, Chiara Valerio. Sceneggiatura: Nanni Moretti, Francesco Piccolo, Valia Santella. Fotografia: Arnaldo Catinari. Durata: 106 min. Italia, 2015. Distribuzione: 01 Distribution. Prodotto da: Nanni Moretti, Stefano Procacci. Una coproduzione con: Sacher Film – Fandango, Rai Cinema, Le Pacte – Arte France Cinéma (Francia)


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