Sono in libreria.
Mi aggiro con calma. Mi guardo intorno per capire come sono suddivisi i libri.
Approvo. Arriccio il naso.
I libri li scelgo,
normalmente, in due modi. Mi interessa un libro specifico, per l’autore o
l’argomento. Più frequentemente, non ho un’idea precisa di ciò che voglio
comprare. Quindi mi aggiro nei miei settori preferiti: saggi e gialli, sono
attirata da un titolo, leggo la quarta di copertina (il retro), poi do
un’occhiata alla seconda e terza di copertina (facciata destra e sinistra
dell’interno copertina). Se il libro fino a questo momento ha superato il mio
test, arrivo all’incipit, cioè alla prima pagina. Se mi piace, apro una pagina
a caso e leggo qualche riga. Se ho dei dubbi in merito al contenuto o allo
stile dello scrittore continuo aprendo una pagina a caso e leggendo qualche
riga.
Se tutto questo
incontra i miei gusti e interessi, lo compro.
Questo “rituale”
vale per saggi, gialli, romanzi. Ci sono però dei settori della libreria che
non attirano la mia attenzione. Luoghi assolutamente non frequentati, corridoi,
scaffali ignorati. Raramente, mi ci imbatto- Sì, butto un occhio, faccio un
lieve sorrisino ironico e passo oltre.
Mi capita per
alcuni libri di economia e psicologia/piscanalisi. Avete presente quei titoli:
“Come essere un manager di successo”, “Come avere un rapporto di coppia
felice”. Cagate megalattiche.
Ho letto libri di
economia e anche alcuni di psicologia/psicanalisi. Ma si trattava di autori
classici nel loro genere, che propongono teorie e osservazioni che suscitano
interesse, che non si possono ignorare. Trovo invece che vi sia un’inflazione
di autoruncoli che non si capisce a quale titolo e in base a quale esperienza
di vita possano spiegarci come avere successo e felicità. E non hanno mai
magari letto “Avere o Essere” di Erich Fromm.
Mi sono trovata,
in una delle recenti incursioni in libreria, a percorrere distrattamente e
velocemente il settore psicanalisi. Non devo essere stata molto rapida nel mio
incedere e il mio occhio è capitato su un titolo “Meglio sole”. Mi ha attirato,
ma ho subito pensato: saranno le solite stronzate sulle donne.
Ho letto la quarta
di copertina per sapere chi fosse l’autrice, ho letto la seconda e la terza di
copertina e già il tempo di permanenza su quel libro era di gran lunga superiore
al tempo medio che riservo a quel genere di libri. Ho aperto una pagina a caso
e ho letto un paio di frasi che mi hanno folgorato. E io che pensavo di
essere l’unica a credere in questi concetti. Ho dato un’occhiata ad altre
pagine e ho deciso: era un libro decisamente diverso dalla media del genere in
circolazione.
Lo compro.
Non avrei potuto
fare scelta migliore. L’ho divorato. Un libro splendido che tratta di noi senza
banalità, conformismi, cagate psicanalitiche, ma che mostra di conoscere il nostro
modo di sentire, di essere, come singole persone e nei nostri rapporti con
l’altro sesso.
“Meglio sole” di
Ivana Castoldi è un libro che, a mio parere, dovrebbero leggere
donne e ragazze.
Le frasi che mi
hanno colpito sono queste:
“La solitudine è
una condizione interiore, una particolare modalità di rapporto con se stessi e
con gli altri, che può diventare una condizione di vita da single oppure no,
come nella maggior parte dei casi”.
“Si può essere felicemente soli anche godendo della
compagnia delle persone che camminano al nostro fianco, lungo il percorso della
vita”.
“L’autonomia
personale (che sia questa la faccia luminosa della solitudine?) si può
perfettamente conciliare sia con la vita da single che con la vita di coppia o
di comunità”.
Sono concetti, che
con parole neanche troppo diverse, esprimevo ad una mia amica dopo aver
ascoltato le sue confidenze in merito al rapporto di coppia. Una donna sposata
e con figli eppure sola. Con una solitudine che neppure la vita da single, che
avrebbe in seguito scelto, le avrebbe dato. Non c’è delusione, sofferenza più
profonda e difficile da allontanare che essere “sole in compagnia”.
Ho pensato di
regalare a lei questo libro. Ma, soprattutto, me lo sono regalato.
Leggetelo. Non vi
deluderà. E’ scritto in modo semplice, lineare. Chiaro. E non prolisso.
Vi farà
riflettere, vi troverete, vi riconoscerete o vi troverete donne, amiche che
conoscete. Sottraete un po’ di tempo alla televisione; anche ad internet e
voletevi bene con un libro che mostra di conoscerci e di apprezzarci.
Nessun commento:
Posta un commento