Daniele Silvestri ha scritto un pezzo
splendido, potente. Non certo sanremese, non certo radiofonico. Non è solo uno
dei brani migliori dei 69 Sanremo, è uno dei brani più belli da quando esiste la
musica italiana.
Pensieri su ciò che ci circonda. Media, politica, attualità, libri, film e quant’altro.
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martedì 12 febbraio 2019
Sanremo 2019: vincitore o vinto, operazioni commerciali…decisamente meglio Daniele Silvestri
Anzichè commentare due inquietanti parole
di Ultimo: “ragazzo”, nel parlare del vincitore del Festival (è arrivato come
un pò dispregiativo) e “popolo” (che caxxo ci azzecca, era il Festival, non il
voto politico alle europee) preferisco postare i miei due preferiti: il
superlativo Daniele Silvestri e Simone Cristicchi.
Ultimo ha fatto un album che mi piace ed è
bene che torni a parlare con la musica. Imparasse come ci si relaziona con i “nemici”
dal trio Il Volo.
Il milanese
Mahmood – come Ultimo – è un buon prodotto commerciale. Non mi pare sia una
meteora. Ha fatto un brano radiofonico. Come dire: in piena logica culturalmusicale occidentale.
lunedì 4 febbraio 2019
Sanremo e i soliti conflitti di interesse
da: https://www.lettera43.it/
- di Massimo Del Papa
L'ultima
bufera è scoppiata su Baglioni e Salzano. Ma il Festival da anni è
così: il succedersi di centri di potere, dall'era Ballandi a quelle di
Presta e di Caschetto.
Sanremo vive di scandali più ancora che di musica
ma non era mai successo, forse, che il Festival partisse già avvolto in una
tale nuvola di sospetti, di sarcasmi, di attacchi. Le polemiche sì, il
maelstrom no. Il caso è quello del conflitto d'interessi - presunto, presunto -
tra il conduttore Claudio Baglioni, il suo impresario Ferdinando Salzano e la Rai,
che tutti sapevano ma quasi tutti ignoravano fino a quando un paio di media, Dagospia
e Striscia la notizia, non l'hanno imposto all'agenda del giornalista
collettivo.
L'INTRECCIO
BAGLIONI-F&P GROUP-RAI
In due parole, è palese una filiera che da
Baglioni passa al suo manager e da questi alla sua impiegata Veronica Corno che
coordina gli artisti della ditta, la F&P Group, e li passa alla madre, Chiara
Galvagni che è la capostruttura Rai (moglie di Giampiero Raveggi, stessa carica
prima di andare in pensione) che firma i contratti con gli artisti. Un cerchio
perfetto, giottesco. Da cui l'infornata di concorrenti targati F&P Group: Paola Turci, Nek, Achille Lauro, Francesco
Renga, Il Volo e Nino D’Angelo, per non dire della sinergia tra F&P e Cts,
multinazionale che ha acquisito la Vivo Concerti e la Magellano Concerti che
rappresentano ulteriori concorrenti come Irama, Ultimo, Federica Carta, Shade
ed Ex Otago. Poi ci sono i superospiti
ugualmente griffati Salzano: Ligabue,
Fiorella Mannoia, Laura Pausini e Biagio Antonacci, Antonello Venditti, Alessandra
Amoroso, Elisa, niente male
anche questi, e subito sulla Rete han cominciato a circolare le immagini che,
come si sa, valgono più di fiumi di parole: Nek e Ligabue che cantano alle
nozze di Salzano, gente che si abbracciava e adesso eccoli tutti qui, come
l'uvetta nel panettone sanremese.
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