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domenica 16 luglio 2023

La Russa Jr: Gioacchino Genchi “Tutto è rintracciabile anche ciò che si cancella”

 


da: Il Fatto Quotidiano – di Andrea Cottone

“Tutto è rintracciabile, anche ciò che si cancella”

Gioacchino Genchi, “l’uomo dei telefoni”, è un’autorità in tema di indagini sui cellulari. Ex consulente delle procure di mezza Italia, per lui Berlusconi coniò la dicitura del “più grande scandalo della Repubblica”. Ma ogni accusa nei suoi confronti è caduta nel nulla ed è stato infine reintegrato in polizia con tanto di rimborso da parte dello Stato. Oggi fa l’avvocato.

Cosa si può ricavare dal telefono sequestrato?

Ormai lo smartphone costituisce la “scatola nera” della nostra vita, possono cogliersi elementi importantissimi per l’accertamento del reale svolgimento dei fatti. Proprio per questo l’immediata acquisizione e l’analisi degli smartphone è fondamentale, specie ove si consideri la volatilità dei dati informatici, come immagini, video, chat e email, che possano essere anche involontariamente alterati.

Perché, secondo lei, non hanno sequestrato subito il telefono di La Russa jr?

mercoledì 1 febbraio 2023

Cospito e lo Stato di carta

 


da: https://www.lidentita.it/ - di Tommaso Cerno

Sì. Abbiamo creato noi un eroe. Un anarchico di basso profilo sta per diventare il simbolo degli anarchici della nuova internazionale. Che minacciano di mettere paura all’Europa. E che lo stanno già facendo. 

Di chi è la colpa? Di chi interpreta la legge come un pezzo di carta. Ed è lontano nella realtà dal valutare l’unica cosa che conta: la causa e gli effetti delle nostre decisioni. La straordinaria vaghezza di uno Stato che considera linea dura favorire il suicidio annunciato di un anarchico come Alfredo Cospito è la prima grande vittoria degli anarchici dopo vent’anni di silenzio. 

Noi ci troviamo di fronte a un caso di scuola. Il capo di un’organizzazione che ha come finalità stabilire che un potere costituito non è legittimo decide di morire in carcere, perché quella morte di un uomo forte, robusto, capace di sopportare il digiuno per più di 100 giorni assurge a simbolo dentro il mondo anarchico proprio di ciò che lo Stato vuole sconfiggere. Il potere costituito che lascia morire un uomo, giustamente condannato per dei reati che però non prevedono la sua morte, contribuisce a raggiungere l’obiettivo anarchico per eccellenza, una ragione più larga del proprio pensiero, per attaccare lo Stato.

giovedì 26 gennaio 2023

Destra e ammanca: Perché il problema di Giorgia Meloni è il suo governo

 


da: https://www.tag43.it/ - di Stefano Iannaccone

Il caso Nordio con l’asse tra Berlusconi e Terzo Polo. Le uscite infelici di alcuni ministri ed esponenti di FdI. La battaglia sui balneari e il pressing di Salvini. La rottura pubblica con Rampelli. La verità è che il maggior ostacolo per Giorgia Meloni è il suo esecutivo.

Il più grande problema di Giorgia Meloni è il suo governo. Si potrebbe riassumere così la situazione sempre più tesa all’interno della maggioranza. Vista anche la latitanza di quello che era il primo partito dell’opposizione, il Pd, intento a sbrogliare i nodi dell’infinita stagione congressuale. Al momento la premier resiste, minimizza (in pubblico) le divergenze di vedute e gli agguati che arrivano dagli alleati, Forza Italia in primis. Ma che la luna di miele con l’elettorato stia finendo è più di una sensazione. A confermarlo sono i sondaggi. Secondo l’ultima rilevazione SWG per TgLa7 cala il gradimento sull’operato dell’esecutivo: dal 50 per cento del 28 ottobre è scivolato al 37 per cento del 20 gennaio, mentre la fiducia per la presidente del Consiglio resta pressoché invariata dal 43 per cento di ottobre (con punte del 45 per cento tra novembre e dicembre), al 41 per cento. Sicuramente ha pesato lo scivolone sulla vicenda delle accise. Con il governo che pare vittima di sé stesso, tra misure contestate e dichiarazioni improvvide, che tradiscono la sostanziale difficoltà a tenere unita la maggioranza. E addirittura il principale partito, il monolitico Fratelli d’Italia.

Il caso Nordio, le affinità elettive tra Forza Italia e Terzo Polo e il nodo balneari