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mercoledì 5 giugno 2013

The Voice of Italy: Elhaida

da: Famiglia Cristiana

Elhaida, voce italiana d'Albania
La prima vincitrice di "The voice of Italy" è una ragazza di vent'anni di Tirana cresciuta con la nostra Tv: "E ora Cocciante scrive canzoni per me".

La nuova “voce d’Italia” è l’albanese Elhaida Dani. Può sembrare un ossimoro, ma è il risultato naturale dell’Italia che cambia. Con il 71% dei voti del pubblico, il 30 maggio ha stravinto la finale di The voice of Italy, il nuovo show musicale di Rai2. È la versione italiana di un programma presente in 39 Paesi nel mondo, da The Voice of China a The Voice of America, con un format pensato per i giovani, che votano via sms, mandano tweet in diretta e fanno il tifo su Facebook. Per concorrere al titolo italiano, Elhaida, 20 anni, è arrivata un anno fa da Tirana a Formia, grazie ad alcuni discografici italiani che scritturano nuovi talenti in giro per l’Europa: «Li ho conosciuti a un Festival in Romania e mi hanno proposto le selezioni di The Voice. Io sono cresciuta ascoltando musica italiana e mi sembrava una bella opportunità contando che sono già da tempo fan del format e ne seguo le edizioni all’estero». 

giovedì 30 maggio 2013

The Voice of Italy: puntata finale



The Voice of Italy la finale del 30 maggio 2013 in diretta: ospiti Psy e Modà


Andrà in onda questa sera l’ultima puntata di The Voice of Italy, la prima edizione del talent show italiano che ha visto Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Noemi e Piero Pelù come giudici del programma.

Giovedì scorso abbiamo scoperto i nomi dei quattro finalisti, i più votati dal pubblico e maggiormente sostenuti dai propri coach: Timothy Cavicchini (Team Pelù), Silvia Capasso (Team Noemi), Elhaida Dani (Team Cocciante) e Veronica de Simone (Team Carrà).
Dalla scorsa settimana sono stati messi online su iTunes gli inediti dei quattro concorrenti:When Love Calls Your name” (Elhaida), Nati Liberi (De Simone), Luce (Silvia Capasso) e A fuoco (Timothy).

Questa sera si inizierà con le prime fasi che vedono l’eliminazione di un primo concorrente, poi di un secondo fino ad una finale vera e propria a due nomi per decretare chi sarà “The Voice of Italy”.

venerdì 24 maggio 2013

The Voice of Italy: i quattro finalisti



The Voice of Italy, ci sono i quattro finalisti
L’ultimo atto del talent di Raidue ci sarà il 30 maggio



Veronica De Simone, Elhaida Dani, Silvia Capasso e Timothy Cavicchini sono i quattro finalisti di The Voice of Italy. Questo l'esito della puntata di ieri, giovedì 23 maggio, del talent musicale in onda su Raidue in cui si sono consumate le ultime quattro eliminazioni, attraverso un meccanismo in cui al voto del coach sono stati sommati i punti percentuali del televoto del pubblico a casa.

La serata ha visto l’esibizione di quattro ospiti. Zucchero ha proposto una versione di "Guantanamera" e "Nena", Will.I.Am (protagonista di un medley con le voci di The Voice), Robin Thicke (con "Blurred lines") e il dj-superstar Bob Sinclar che ha proposto con Raffaella Carrà "A far l’amore" e il suo recente successo "Summer moonlinght".

giovedì 23 maggio 2013

The Voice of Italy: semifinale con gli inediti, ospiti Bob Sinclair, Zucchero, Will.i.am e Robin Thicke


da: Kataweb

The Voice of Italy, ospiti Will.i.am e Bob Sinclair. Il download degli inediti influirà sulla finale

Semifinale con tensione alle stelle per le 8 Voci di The Voice of Italy, in onda giovedì 23 maggio in prima serata su Rai2. Veronica, Manuel, Mattia, Elhaida, Giuseppe, Silvia, Francesco e Timothy sono otto i talenti che si esibiranno sul palco di fronte a Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Noemi e Piero Pelù. Ma solo quattro di loro arriveranno alla finalissima del 30 maggio.
Quattro anche gli ospiti d’eccezione della serata condotta da Fabio Troiano: il dj superstar Bob Sinclair, Zucchero, Will.i.am e Robin Thicke

La gara e i punti. In questa puntata si sfideranno le due Voci ancora in gara di ciascun team. Al termine delle esibizioni la somma del voto del coach e dei punti percentuali del televoto del pubblico a casa, deciderà le quattro Voci che parteciperanno alla puntata finale. Ciascuno dei 4 coach avrà a disposizione 100 punti: 60 punti andranno alla “voce” preferita e 40 punti all’altra “voce”.

giovedì 16 maggio 2013

The Voice of Italy: altre quattro eliminazioni, ospiti Venditti e Mario Biondi


da: Kataweb

The Voice, quarto “live” con Venditti e Mario Biondi

Torna per il quarto  “live” l’appuntamento con  The voice of Italy. Nella puntata di giovedì 16 maggio in onda su Rai2 alle 21.05 gli ospiti saranno Antonello Venditti e Mario Biondi.
Sono rimasti in 12, 12 talenti pronti a sfidarsi per proseguire la corsa verso il titolo di “La voce d’Italia”. Ognuno dei 4 Coach, schiererà le tre voci rimaste: il pubblico da casa ne salverà una, mentre Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Noemi e Piero Pelù dovranno sceglierne una tra le due rimaste. Al termine della puntata ad ogni coach resteranno solo due ragazzi. Ad accedere alla semifinale saranno solo 8 talenti.
Mentre per quanto riguarda gli ospiti il programma ha deciso di puntare su Antonello Venditti e poi di giocare in casa con Mario Biondi già tutor del team di Noemi.

Team Raffaella Carrà: Veronica De Simone; Emanuele Lucas e Manuel Foresta
Team Riccardo Cocciante: Mattia Lever; Elhaida Dani e Lorenzo Campani
Team Noemi: Giuseppe Scianna; Diana Winter e Silvia Capasso
Team Piero Pelù: Francesco Guasti; Cristina Balestriere e Timothy Cavicchini

venerdì 10 maggio 2013

The Voice of Italy: composizione dei team dopo televoto e scelta da parte dei coach


Ieri sera, tramite televoto, il pubblico ha scelto due dei quattro cantanti di ogni team. Il terzo è stato scelto dal rispettivo coach, uno ha lasciato il programma.
Solito “criterio” che si tramanda in ogni talent o presunto o simil talent: privilegiare chi presenta il proprio inedito. Noemi, quando partecipò a X Factor 2, non arrivò alla finale per il “lavoro” fatto durante i day time settimanali dalla Ventura e dal suo “braccio operativo” nel serale: Mara Maionchi.
Il suo inedito ‘Briciole’ non fu quindi presentato sul palco di X Factor ma passato in radio (da Facchinetti) prima della finale del programma. Il brano era radiofonico, funzionale per creare visibilità.
Nonostante l’esclusione alla finale – nella quale avrebbe conteso la vittoria a Matteo Beccucci – Noemi è rimasta nel panorama musicale mentre tale ‘Yuri non ricordo più il cognome’ è sparito.

Nella scelta del terzo che si univa ai due televotati, Noemi ha fatto prevalere il “criterio” dell’inedito, consentendo così a Diana Winter di passare il turno. Per me, invece, se lo meritava Flavio Capasso. Certo, può essere che questo avesse il solito inedito poppazza. Al momento, non mi è dato saperlo, ergo: per me doveva proseguire lui.

giovedì 9 maggio 2013

The Voice: terzo live


da: Vanity Fair

The Voice, terzo live
Ospiti Mengoni, Bennato e Bastille
Terzo appuntamento con le puntate in diretta: quattro le Voci che si esibiranno per ogni squadra, due saranno salvate dal pubblico attraverso il televoto e una dal proprio coach

Saranno Marco Mengoni, Edoardo Bennato e la band inglese del momento, i Bastille, gli ospiti del terzo live di The Voice. Sul palco del talent show di Raidue, giovedì 9 maggio a partire dalle 21.05, si alterneranno quattro Voci per ogni squadra: due saranno salvate dal pubblico attraverso il televoto mentre una, tra le due rimaste, sarà salvata dal proprio coach. Alla fine della puntata resteranno in tutto dodici concorrenti. 

Ecco le 16 Voci in gara:

Team RAFFAELLA CARRÀ: Veronica De Simone (Massa Carrara);Emanuele Lucas (Acquarica del Capo – Lecce); Stefania Tasca(Rivoli – Torino) e Manuel Foresta (Cava de’ Tirreni – Salerno)

Team RICCARDO COCCIANTE: Mattia Lever (Trento); Elhaida Dani (Tirana – Albania);  Giulia Saguatti (Pesaro) e Lorenzo Campani (Reggio Emilia)

venerdì 26 aprile 2013

The Voice: il primo live



The Voice, il primo live manda a casa ex Gazosa e Michelle


E diretta, finalmente, fu. Dopo quasi due mesi di trasmissioni (tra blind audition e battles), The Voice of Italy è entrato nella sua fase «viva» - nel vero senso della parola - con le puntate live. Noi di Vanityfair.it eravamo lì in studio e abbiamo seguito (e commentato) la prima diretta con voi. Che ci ha regalato non pochi momenti cult (impagabili dialoghi tra uno spaesato Cocciante e Troiano, medley sgambettato della Raffa che a 70 anni le continua a cantare e suonare ancora a tutti, Pelù che a un certo punto se n’è uscito con la frase «Prima di morsicare bisognerebbe leccare»… ahinoi).
La serata è comunque iniziata in maniera potente, nel segno del rock di Patti Smith: sulle sue note di Because the Night la Raffa si è dimenata come neanche con Maracaibo. Poi la verve generale è andata calando, ma trattandosi di un debutto diciamo che un po’ di «straniazione» ci stava (purché poi passi). Non ci stava invece ancora una volta la scelta dei costumi, che anche a questo giro hanno lasciato non poco a desiderare (anzi, a desiderare per niente).

venerdì 19 aprile 2013

The Voice of Italy, ultima puntata duelli: gli ammessi alla prossima fase ‘Live’


da: Tvblog

Tutti gli ammessi alle fasi Live di The Voice of Italy.
di Giorgia Iovane

Si è appena conclusa la seconda fase di The Voice of Italy, le Battles. Tre puntate di sfide dirette tra i 16 concorrenti che ciascun giudice ha selezionato nelle Blind Auditions, le audizioni al buio che tanto sono piaciute a critica e pubblico e che di fatto hanno costituito il punto di forza di questo format, almeno per il lancio.
Solo voce, nessuna concessione a età, sesso, forma fisica, bellezza, look, segni particolari, solo pura voce ed emozione hanno inizialmente ispirato le scelte dei quattro giudici, Raffaella Carrà, Noemi, Riccardo Cocciante e Piero Pelù. Nelle Blind Auditions le sorprese non sono mancate, con voci apparentemente giovanissime appartenenti a ‘canne’ over ‘anta’, gemelli dalle voci talmente identiche da essere confondibili, ugole apparentemente cristalline su bellezze tv scartate perché senza personalità vocale: i giudici non si sono risparmiati nulla e il pubblico si è divertito, anche se tutto è stato registrato in una sola sessione (o quasi) e trasmesso in un mese. Un vero inferno per gli aspiranti concorrenti.
Poi sono arrivare le Battles, sfide decise da ciascun giudice chiamato anche

venerdì 12 aprile 2013

The Voice of Italy: seconda puntata duetti/duelli


Ieri sera, seconda puntata dei duetti/duelli. Questi i prescelti dopo le esibizioni:

Noemi: Chiara,  Nausicaa
Raffaella Carrà: Manuel, Pamela, Veronica
Piero Pelù: Alessandra, Cristina, Marco
Riccardo Cocciante: Lorenzo, Matteo

Nella prossima puntata vedremo ancora i duetti e poi (finalmente) si passerà ai live.
La fase “battle” non mi è piaciuta come le audizioni al buio. In parte per la scelta dei brani e per alcune esibizioni urlate. Che ‘The Voice’ cerchi altre camioniste..pardon: urlatrici. Dette anche Emma Marrone?

Da notare...
...i primi venti minuti del programma erano, praticamente, una sorta di “risposta indiretta” – con tanto di montaggio con gioco di sponda tra coach - ad alcune notizie della scorsa settimana in merito ai criteri degli abbinamenti (“rivelazione” di Pelù) e al “tentativo” di qualche commentatore “legato” a Mediaset di smorzare l’effetto che ha ‘The Voice’. Che qualcuno tema che la novità ‘The Voice’ sottragga interesse ad altro talent o presunto tale?..e perché mai….

The Good Wife, quarta stagione 20° episodio: ‘Sex dolls and videotape’

venerdì 5 aprile 2013

The Voice of Italy, duelli: Piero Pelù, le scelte delle coppie sfidanti decise dalla produzione



Ieri sera è iniziata la fase dei duelli. Due cantanti della medesima squadra si sfidano eseguendo la medesima canzone. La scelta di chi passa alla terza fase dei Live spetta al coach.
Oggi, Piero Pelù ha rivelato sulla sua pagina Facebook, che le scelte delle coppie sfidanti sono state fatte dalla produzione del programma. Lui avrebbe fatto altri accoppiamenti ma è stato convinto diversamente dagli autori.
Non si tratta di una sorpresa perché il regolamento di ‘The Voice of Italy’ stabilisce che ogni decisione produttiva relativa ai duetti è a discrezionalità della produzione.

Quando ho letto le dichiarazioni di Pelù mi è venuto da sorridere. Ieri sera mi chiedevo il criterio degli accoppiamenti e in alcuni casi, prima ancora di sentirli cantare, pensavo a chi sarebbe stato eliminato/a. E… su alcuni ho fatto centro. Se metti il più anziano con uno che ha dei trascorsi professionali e vuole ritornare in pista, crei una situazione di squilibrio, di vantaggio per uno dei due. Anche il coach competente e oggettivo non può che scegliere il più esperto, che ha già un trascorso professionista, perché si sente. Anche il confronto tra due ragazze giovani nelle quali una ha una maggiore consistenza e un atteggiamento più da palcoscenico rispetto all’altra, induce il coach – a meno di sorprese negative nella performance della “favorita”  – a scegliere la prima.
Vale per tutti i talent o similari: ci sono logiche di produzione, meccanismi, che guidano o prevalgono. A questo punto, la produzione di ‘The Voice’ potrebbe “illuminarci” sui criteri usati per decidere gli accoppiamenti dei duelli. Ma…possiamo anche farcela da soli. Non è vero?

giovedì 4 aprile 2013

The Voice of Italy: iniziano i duelli


I 64 cantanti (16 per ogni coach) sono stati selezionati nelle precedenti quattro puntate.
Da stasera, inizia la fase “Battle”. Lo studio di ‘The Voice’ sarà trasformato. Al centro, un ring sul quale saliranno due cantanti della medesima squadra che si sfideranno sulla medesima canzone. Sarà il coach a decidere chi promuovere dei due.
Oltre ai coach, vedremo con loro quattro “aiutanti”: con Raffaella Carrà ci sarà Gianni Morandi, Mario  Biondi con Noemi, Cristiano Godano (Marlene Kuntz) con Pelù e Kekko Silvestre (Modà) con Riccardo Cocciante.

Terminata la seconda fase, si passerà alla terza: “Live”. Ciascun cantante si esiberà da solo, con i coach e/o con ospiti internazionali. Da questo momento il pubblico potrà televotare.

venerdì 29 marzo 2013

The Voice of Italy, quarta puntata audizioni al buio: una sola parola per Elhaida Dani…


Ieri sera, la migliore puntata delle quattro audizioni al buio.
Migliore sia per le esibizioni e le scelte dei brani ma, soprattutto, per i quattro giudici che si danno qualche beccata (che vivacizza) ma dimostrano affiatamento, stima e una certa complicità.
Finora, azzeccata televisivamente la scelta di questi quattro coach e…credo che Cocciante crescerà. Ha un’esperienza, una maturità artistica e credo una visione anche moderna. Chi l’ha scelto ne dovrebbe uscire valorizzato.

Alcune menzioni.
Nausicaa Magarini che ha cantato ‘Don’t you remember’ di Adele. Gran bel timbro, esibizione notevole. Ma…mi pare un po’ ruffiana. Vedremo nelle prossime puntate. Uno dei motivi per cui mi piace Noemi è la naturale spontaneità, l’assenza di ruffianaggine e furbizia. Il contrario di Mengoni, per intenderci.
C’è chi pensa di piacere e di poter arrivare. Questa ragazza è la prima tra tutti quelli che si sono esibiti, che mi ha dato questa impressione. Che trovo fuori luogo per chi si presenta per la prima volta su un palco televisivo. Atteggiamento che molto spesso appartiene a quelli di ‘Amici’.
Ovviamente, è una sensazione a “pelle-video”. E non condizionerà la mia valutazione sulla voce, sulle performance di questa ragazza.
E’ nel team Noemi (che certe cosucce è in grado di notarle e, secondo me, gestirle).

giovedì 28 marzo 2013

The Voice of Italy: si concludono le audizioni al buio



The Voice, si concludono le Blind Audition



Conta solo la voce per The Voice of Italy così il contest più democratico della tv giunge alla fase decisiva: la fine della Blind audition. Con la puntata di giovedì 28 marzo, in onda su Rai2 alle 21.00 arrivano al termine i debutti al buio con i quali i coach di “The Voice of Italy”, Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Noemi e Piero Pelù, completeranno le loro quattro squadre di 16 voci, per un totale di 64, scelte senza conoscere l’aspetto, l’età e il look. Il 30 maggio la puntata finale.
Il format televisivo di successo mondiale, realizzato da Rai2 in collaborazione con Toro Produzioni, prevede che nella serata di domani si scelgano le ultime 16 voci. Infatti, per comporre i quattro team mancano ancora sei concorrenti al coach Riccardo Cocciante, quattro alla coach Raffaella Carrà, e tre sia a Noemi e sia a Piero Pelù.
A condurre la serata, Fabio Troiano che accoglierà i cantanti in gara che si esibiranno interpretando successi italiani e internazionali. Intanto, si delinea la tipologia dell’ascolto che sta caratterizzando il programma che, nelle prime tre puntate, ha ottenuto un ascolto medio di 3.645 mila  telespettatori e uno share del 14.03. Particolarmente interessante la composizione del pubblico di The Voice: finora, nelle prime tre puntate,  nella fascia 25-54 anni ha ottenuto uno share medio del 15.90, in quella 15-24 anni è stato seguito dal 15,45. 
Il programma è stato particolarmente apprezzato nelle Marche (che ha una voce in gara) con il 17.47, nel Trentino Alto Adige (che ha due voci in gara) con il 16.94, in Sicilia (che ha tre voci in gara) con il 15.63, in Lombardia (che ha due voci in gara) con il 15.43, in Puglia (che ha quattro voci in gara) con il 15.28 e in Toscana (che ha quattro voci in gara) con il 14.72. Per cui, la media sia nel centro nord, sia nelle isole risulta del 15.25. Di particolare interesse, inoltre, il livello di istruzione “superiore” dei telespettatori che è pari al 14.22 di share. 

venerdì 22 marzo 2013

The Voice of Italy, terza puntata audizioni al buio: i cantanti scelti


Nessun cambio d'abito per i coach..non è che iniziano a puzzare?!
Non mi è piaciuto nessuno dei cantanti...
Sì, Diana Winter è brava ma…per usare una parola cara a Superitocco Simona Ventura: non mi ha emozionato.
Staremo a vedere.

Io penso che – indicativamente - il 95% di coloro che partecipano a provini discografici televisivi detti: talent o the voice che siano – rientrino in queste specie:
  • karaokisti
  • gente che canta (anche bene) alla sagra della salsiccia
  • gente che canta al matrimonio del cugino che gli sta sulle palle (per rovinarglielo)
  • coristi che aspirano “imprudentemente” a fare i solisti

Devo risentire e rivedere Diana Winter per decidere se farà parte del mio 5% (Noemi, Mengoni, Michielin, Chiara, Annalisa..giusto per fare qualche nome) o del 95% di coloro che sono spacciati per talent e/o voci.
In merito ai coach: se Pelù e Raffa sono una coppia che funziona.



The Voice of Italy: i cantanti promossi nella terza puntata del 21 marzo.

La “Voce” è tornata protagonista su Rai2. I ‘magnifici 4‘ di The Voice of Italy, Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Piero Pelù e Noemi, hanno

giovedì 21 marzo 2013

The Voice of Italy, terza puntata audizioni: “cinguettando”

The Voice of Italy, terza puntata Audizioni al buio: a quando il cambio d’abito?



Condivido. Il cambio d’abito è necessario. Doveva già avvenire nella seconda puntata. E’ un piccolo particolare che non guasta certo il livello del programma ma…poiché siamo in tv, seppure in registrata, gli abiti si cambiano.
Non ci sono esigenze di produzione e montaggio che tengano. Andranno pure a pisciare ‘sti quattro..



Aspettando The Voice, e sperando in un cambio (d’abito)
Tutto pronto per il terzo appuntamento con il live show di Raidue, cresciuto negli ascolti e sul web dopo le prime due puntate. Ma c'è un particolare, nell'abbigliamento dei quattro coach, che potrebbe rovinare la festa
di Anna Lupini

E’ giovedì, e va in onda alle 21:05 su Rai2, il penultimo appuntamento con le Audizioni al buio (Blind Audition) di ‘The voice of Italy’.
La trasmissione, cresciuta considerevolmente negli ascolti tra la prima e la seconda puntata, ha già un suo agguerrito manipolo di appassionati, che fanno sentire anche la propria voce attraverso il web, come testimonia anche l’exploit di tweeet e post su Facebook tra la prima e la seconda puntata.
Punto di forza, in questa fase che segna ancora la formazione delle squadre

venerdì 15 marzo 2013

The Voice of Italy, seconda puntata: Noemi vuole il rock ma..il rock va da Piero Pelù


Oltre a trovare inquietante Benedetta Parodi, una “certa inquietudine” me la mettono i programmi con bambini o ragazzini per adulti. Preferisco la tv PER bambini e ragazzi alla tv CON bambini e ragazzi ma fatta per adulti. Conseguentemente: ‘Ti lascio in canzone’ e ‘Io canto’ è roba che evito accuratamente.
Detto quanto sopra, ieri sera ho pigiato – immediatamente – il mio bottone per Mattia Level. Peccato che non abbia scelto Noemi. Questo sedicenne merita di andare avanti. E il fatto di essere stato precedentemente a ‘Ti lascio una canzone” gli dà una tranquillità di gestione della performance che altri non hanno.
Non mi hanno colpito le scelte di Noemi con un’eccezione: Giuseppe Scianna. Sappiamo però che le responsabilità, nel bene o nel male, non sono solo dei coach. Perché sta anche ai cantanti scegliere da chi farsi seguire. E come il montaggio ci ha mostrato, Noemi cercava rock ma i rock vanno da Piero Pelù. Noemi si è lasciata andare a un ‘vaffa’.
E’ vero che Pelù sta mettendo su uno squadrone ma questo – come acutamente sottolinea Noemi – non è un vantaggio per i cantanti. Squadrone forte, che necessariamente dovrà ridursi. E’ più facile mettersi in mostra e proseguire con Noemi. E direi, anche con Cocciante. La Carrà ci sta benissimo in The Voice ma non ho capito che squadra stia facendo.



The Voice of Italy, seconda puntata delle audizioni al buio: ecco i concorrenti scelti dai 4 coach
di Fabio Traversa

A The Voice of Italy (voto: 7,5), dopo un ripasso del meccanismo del

giovedì 14 marzo 2013

Rai2, The Voice of Italy, Noemi: “competizione positiva che non scade nel ridicolo o cattivo gusto”


Mi fa piacere…molto piacere….che Noemi debutti a Londra! Si farà apprezzare. Ne sono certa.




The Voice of Italy, Noemi: "Competizione positiva che non ci fa scadere nel ridicolo e cattivo gusto"
di Sebastiano Cascone


Al settimanale Chi, in edicola ieri, Noemi ha illustrato aspetti inediti del proprio ‘viaggio nella musica’ a The Voice of Italy in qualità di coach:
C’è una competizione positiva che non ci fa scadere nel ridicolo e nel già visto di cattivo gusto, daremo dei consigli in modo intelligente per far crescere i ragazzi, non siamo qui per ‘macellarli, la cattiveria gratuita la lasciamo agli altri. Sono una che lotta per le proprie idee e chi scontri gratuiti. Come si fa a litigare con la Carrà?

La più giovane dei giudici, però, non teme di fare brutta figura durante questa nuova avventura. L’esperienza come allieva della seconda edizione di X Factor (che non rinnega del tutto) sembrerebbe averla favorita (e galvanizzata) nella scelta del cast del proprio team:
Ho rispetto e gratitudine per X Factor, da dove arrivo, ma per come sono fatta, mi troverei meglio a The Voice. Come giudice sceglierei Noemi, l’unica che mi puo’ davvero capire (ride, ndr).