mercoledì 9 novembre 2011

Full Metal Jacket


Film di Stanley Kubrick. Con Matthew Modine, Lee Ermey, Adam Baldwin, Vincent D’Onofrio, Kevyn Howard, Dorian Harewood, Arlise Howard, Ed O’Ross, Joh Terry, Kirk Tayler, Ngoc Lee, Papillin Soo Soo, Leanne Hong, Tim Colceri.

Lo sfondo è quello della guerra del Vietnam. Full Metal Jacket è la cartuccia corazzata calibro 7.62 in dotazione al corpo dei “marines”.
La figura centrale del film è “Joker”, reporter di un giornale militare, che fa parte del gruppo di diciassette marines addestrati a diventare macchina da guerra.
I dialoghi del film, crudi, fanno di questo film è un “cult”. Impossibile dimenticare il discorso di presentazione del sergente Hartman e il suo “scambio” con il soldato Joker.

“Io sono il sergente maggiore Hartmann vostro capo istruttore. Da questo momento potrete parlare soltanto quando vi sarà richiesto, e la prima e ultima parola che uscirà dalle vostre fogne sarà signore. Se voi signorine supererete questo corso sarete un'arma, sarete dispensatori di morte e pregherete per combattere, ma sino a quel giorno siete uno sputo, la più bassa forma di vita che ci sia nel globo, non siete neanche fottuti esseri umani, sarete solo pezzi informi di materia organica anfibia comunemente detta merda. Dato che sono un duro non mi aspetto di piacervi, ma più mi odierete più imparerete. Io sono un duro però sono giusto. Qui non si fanno distinzioni razziali, qui si rispetta gentaglia come negri, ebrei, italiani e messicani. Qui vige l'uguaglianza non conta un cazzo nessuno. I miei ordini sono di scremare tutti quelli che non hanno le palle per servire nel mio beneamato corpo. Capito bene luridissimi vermi”

Soldato Joker: Sei proprio tu John Wayne? E io chi sarei?
Sergente Hartman: Chi ha parlato? Chi cazzo ha parlato? Chi è quel quel lurido stronzo comunista checca e pompinaro che ha firmato la sua condanna a morte? Ah, non è nessuno eh? Sarà stata la fatina buona del cazzo, vi ammazzo a forza di ginnastica, vi faccio venire i muscoli al buco del culo, che ci potete succhiare il latte senza cannuccia! Allora, sei stato per caso tu brutto stronzo?

Ciò che colpisce del film di Kubrick, con una trama e situazioni non diverse dai film del genere non è solo la rappresentazione della violenza continua e sottile sull’uomo per farlo diventare una macchina da guerra, ma la ricerca del perchè si origina. Meraviglioso il cinismo apparente di questi marines che, tra un’imboscata e l’altra, rispondono sorridendo ai cineoperatori: ma anche la loro capacità di manternersi umani, perchè dotati di pensiero, nel chiedersi il perchè di quel morire.
Il cast è perfetto. Un "cult". 

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