venerdì 2 dicembre 2011

X Factor 5, terza puntata: Morgan (e non solo)

Quello che Morgan dice e per come lo dice, sembra un delirio.
Io penso, invece, che quando Marco Castoldi in arte Morgan sbrocca ci siano delle ragioni. Nel suo parlare “anarchico” ci sono anche dei messaggi che bisognerebbe cogliere. Certo, con la stima e l’affetto che si può avere per una persona che, comunque: non conosciamo, per quanto non ci appaia sconosciuto, non è che abbiamo tutti il tempo e la voglia di cercare di capire che c’è e perché.

Stamane ho letto alcuni articoli e commenti su Morgan. Con tutto il rispetto – senza ironia – ho bisogno di guardarlo tramite uno schermo mentre si esprime, per capire se sia delirio o non, piuttosto, l’insieme di: ragioni, provocazione, esagerazione, emotività. Che poi, io ci capisca o no, sono fatti miei. Che ci sia o no qualcosa da capire, ancora: fatti miei. Ognuno la pensi come vuole.
Ciò che non mi piace e non accetto è chi ascrive i suoi comportamenti a un noto problema. Non mi piace, perché non tollero le facili semplificazioni che sputtano la gente, ma prediligo il sano sarcasmo e perché no, il cinismo, con il quale si attaccano i limiti.

Ammesso e non concesso che ci possa essere qualche “messaggio trasversale”, Marco Castoldi in arte Morgan non provi a farmi credere alla panzana sulla verginità di Sky. Mi spiego meglio.
Non crederò MAI che gli autori di Sky (e Sony) non vogliano favorire Simona Ventura.
Ho scritto “favorire” non “vincere”.

Le puntate delle selezioni sono state preparate dagli autori per dimostrare un’altra Ventura rispetto a quella di X Factor 2. Come già scritto, comprensibile che a Sky cerchino di piazzare bene il “prodotto Ventura” (che non gli costa poco), ma ciò dev’essere fatto in maniera elegante. Senza dare nell’occhio.
Sono machiavellica. Sono anche “anziana” e pure stordita, ma, il “messaggio di Sky/X Factor 5” mi è parso chiaro.

Se Morgan o l’autore Nocera, o chi per loro, volessero farmi credere che non si voglia facilitare un’affermazione della Ventura, li manderei a fan culo. Con ciò, non voglio sostenere che la vittoria sia costruita, che si voglia a tutti i costi far vincere Simona Ventura. Anche volendo, non avrebbe senso. Perché?
Perché non è logico per una casa discografica – nell’era attuale – decidere a tavolino. Più conveniente e funzionale “convogliare” su alcuni e poi vedere l’effetto che fa sul pubblico. Il punto della questione mi pare il seguente: tra tutti i partecipanti di X Factor 5, su chi punta Sony?
Quale il ruolo degli autori, quale di Sony. In che misura siamo “liberamente” in grado di decidere con un televoto. Domande epocali! (si fa per dire!).

Detto quanto sopra, a parte Vincenzo (che non ha bisogno di X Factor, quindi, se è lì, ci dev’essere un motivo) e Antonella, i punti di forza di X Factor 5 stanno con la Ventura.
Solamente che, con buona pace di Nocera e del suo amico Morgan, la Ventura è rimasta quella che era. Potrebbe affiancarsi a un caposquadra che pratica la musica e l’ambiente musicale ma non è la caposquadra in grado di individuare le caratteristiche dei cantanti e di valorizzarle.
E per quanto abbia una squadra teoricamente più forte, ha notevoli potenzialità di riuscire a rovinarla.

Jessica, la sua preferita, è più pittoresca che dotata. Nella scelta, se non è tra i “convogli” di Sony, ha lasciato prevalere il suo modo di vedere le persone più che i dati tecnici espressi e potenziali.
Nicole - l’”erede” di Celine Dion - è molto dotata vocalmente; è classica e finirà nel reparto polli talentuosi d’allevamento di Sony a cantare gli scarti dell’Amoroso. Piacerà a una parte di pubblico, ma se non è tra i “convogli” non ha le chance di vittoria di Matteo Beccucci.
Francesca, la più dotata nell’insieme, originale, con potenziale propensione all’interpretazione, sarà mandata a casa a breve. Proprio perché ho considerazione di questa ragazza, mi auguro che torni a casa. La Ventura la brucerà. Peccato. Perché il talento c’è. La personalità è da scoprire. Il modo pare quello di una suorina (e non credo proprio che lo sia), ma senza trasformarla in una dark lady le si potrebbe dare qualche suggerimento sul look e sugli atteggiamenti.
Quando sarà diventata – se mai succederà – l’erede di Patti Smith, potrà fare quel cazzo che vuole.

Al momento, il mio vincitore sta tra Vincenzo e Antonella. Claudio non mi dice nulla.
E se dovesse uscire Francesca, non so se continuerò a guardare il programma. Perché il motivo per il quale guardo X Factor 5 non è Morgan. E’ l’insieme: partecipanti e giudici. Ma i giudici/ caposquadra senza alcuni partecipanti rendono per me meno appetibile la visione.
Ultimissima considerazione: se è uscito Davide, può uscire anche Jessica. Chi ha orecchi per intendere, intenda.


P.S: se ho scritto questo post, intelligente o scemo che sia, condivisibile o no che sia, il merito o il demerito va a chi mi ha dato lo spunto: Marco Castoldi in arte Morgan. Capito Nocera? Se non hai capito, te lo spiega il mio caro rimbamba Castoldi.

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