Jones si alzò
e imboccò la porta. Sunset rimase sulla sedia, pistola in grembo. Guardò la
signora Jones, che era sul pavimento e respirava affannosamente.
Con lentezza, la donna si tirò su facendo leva su un
piede. Poi si avvicinò a Sunset, consapevole di quel che stava per succedere
ma, a differenza di come aveva fatto col signor Jones, non si mosse. Si rendeva
conto che qualcosa avrebbe dovuto subire per ciò che aveva combinato, e se
proprio doveva andare così preferiva che arrivasse da sua suocera, Marilyn
Jones. L’aveva sempre trattata bene, sua suocera. Da lei, una sberla poteva
anche accettarla.
Ma una soltanto.
La signora Jones schiaffeggiò Sunset con tutte le sue forze, con tale
violenza da farla volare in terra, rovesciando la sedia.
Forse avrei dovuto scansare anche questa, pensò Sunset. Lo schiaffo
l’aveva presa dove anche Pete l’aveva colpita, e bruciava come il fuoco.
- Hai ammazzato il mio ragazzo, - disse Marilyn.
- Non l’ho certo fatto apposta, - disse Sunset, e scoppiò a piangere.
Lentamente, si sollevò dal pavimento e raddrizzò la sedia, si abbassò
la camicia il più possibile e sedette di nuovo. Aveva ancora in mano la
pistola, cui si aggrappava come un naufrago a un pezzo di legno.
Marilyn si alzò in piedi e la guardò dall’alto in basso, a capelli
adesso sciolti. Tirò la mano all’indietro come a voler colpire Sunset.
- No, - disse lei.
Marilyn iniziò a distendersi in volto. Scrutò Sunset a lungo, poi
allargò le braccia. – Vieni qui, cara, - disse.
- Che hai detto? – fece Sunset.
- Vieni qui.
Anche Sunset
scrutò sua suocera. Poi si mise in piedi, cauta.
- Va tutto bene, - disse Marilyn. – Non sono più incazzata come prima.
- Già la metà di prima sarebbe troppo.
- Va tutto bene, - ripetè Marilyn, e fece un passo verso Sunset. Le
due donne si abbracciarono. Sunset continuò a impugnare la pistola, tanto per
stare tranquilla. Sperava di non dover sparare a tutta quella cazzo di
famiglia. E magari anche ai polli.
- Ho perso un figlio, - disse Marilyn. – Non ho alcuna intenzione di
perdere anche una figlia.
- Non volevo farlo.
- Lo so.
- No. No che
non lo sai, - disse Sunset.
- Ci resteresti male a scoprire quante ne so, ragazzina.
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