mercoledì 9 novembre 2011

Il Selvaggio


Film di Laszlò Benedek. Con Marlon Brando, Lee Marvin, Robert Keith, Mary Murphy

La sequenza iniziale è di quella che fanno un film.Lo identificano, lo stampano nella memoria visiva. Ed è quella che unisce mito al mito: quello di Marlon Brando. La prima volta che ho visto questo film sono stata catturata dalla sequenza inziale. Johnny, cioè Marlon Brando, è il capo di una banda di teppisti in motocicletta. Arriva in una piccola cittadina californiana insieme alla squadra di motociclisti per spaventare il tranquillo tran tran piccolo borghese. Ronza intorno alla brava ragazza di turno che fa la barista. Le parla, la guarda e la scruta con la provocazione di chi sa di aver di fronte qualcuno lontano dal proprio modo di essere ma, nel contempo che lo attrae.
Non si tratta di un capolavoro cinematografico, ma è un film da vedere e da collezionare. E’ uno di quei film per i quali diciamo: “di Marlon Brando”, e non “con” Brando. Il regista, la scenografia, la sceneggiatura e tutto il resto sono in secondo piano. In primo piano c’è sempre e solo lui: Brando.

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