Film di John Sturges. Con Yul Brinner, Steve McQueen, Charles Bronson,
James Coburn, Robert Vaughn, Eli Wallach, Brad Dexter, Horst Buchholz, Rosenda
Monteros, Vladimir Sokoloff, Jorge Martinez de Hoyos, Rico Alaniz
I contadini di un villaggio messicano che devono subire le scorrerie del bandito Calvera decidono di ingaggiare dei pistoleri professionisti per porre fine ai soprusi. Il primo che incontrano è Chris Adams (Yul Brinner) che con più o meno fatica e vincendo le refrattarietà di chi preferirebbe far soldi in altro modo che difendendo contadino messicani, trova altri sei compagni di avventura.
I contadini di un villaggio messicano che devono subire le scorrerie del bandito Calvera decidono di ingaggiare dei pistoleri professionisti per porre fine ai soprusi. Il primo che incontrano è Chris Adams (Yul Brinner) che con più o meno fatica e vincendo le refrattarietà di chi preferirebbe far soldi in altro modo che difendendo contadino messicani, trova altri sei compagni di avventura.
I sette mercenari
portano a compimento il compito assegnato scacciando la banda Calvera (Eli
Wallach) ma quattro di loro muoiono sul campo. Tra i tre vincitori
sopravvisuti, due lasceranno il villaggio per riprendere la solita vita errante
mentre il cucciolo (Horst Bucholz) che nel villaggio ha incontrato l’amore
rimane accanto alla sua lei.
I magnifici sette è la trasposizione western americana de “I sette samurai” di Akira Kurosawa. Trasposizione perfettamente riuscita grazie al regista John Sturges, ad un ottimo cast nel quale spiccano Brinner e McQueen.
Notevole e
indimenticabile la colonna sonora.
Notevole anche –
dal mio punto di vista – il fascino intrigante della camminata di Yul Brinner.
E’ così che deve
camminare un uomo.
Nessun commento:
Posta un commento