dall’album ‘Per brevità chiamato artista’
Lascia che cada il
foglio
Dove sta scritto
il nome
Non ci si può
bagnare per due volte nello stesso fiume
E’ un riflesso
sull’acqua
Una bolla di
sapone
E alla fine del
libro non c’è spiegazione
Ho viaggiato fino
in fondo nella notte
E stava nevicando
E ho visto un
grande albergo con le luci spente
E ho avuto un pò
paura
Ma nemmeno tanto
La strada andava
avanti
Ed io slittavo
dolcemente
Lascia che cada il
foglio
Dove sta scritto
il nome
E metti un palio
Al mio dolore
E non guardare il
tempo
Il tempo non ha senso
Domani sarà tempo
Di cose nuove.
Ho viaggiato fino
in fondo nella notte
Senza guardarci
dentro
Senza sapere dove
stavo andando
E alle mie spalle
il giorno
Si stava
consumando
Ed ho provato un
poco di tristezza
Ma nemmeno tanto
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