“Volevo
fare un disco vero, sudato: intorno a me vedo tanti dischi plastificati. È un
disco che esce dagli schemi ed è sia idealista che realista. Perchè sì, è
possibile essere realisti con molta consapevolezza. Questo disco è così".
Credits:
Ufficio Stampa/Foto di Alessio Pizzicannella
|
da: Panorama
Noemi
presenta "Cuore d'Artista": le dichiarazioni
A
pochi giorni dalla sua partecipazione a Sanremo con il brano "La borsa di
una donna", la cantante parla del suo quarto disco, in uscita il 12
febbraio
di
Giovanni Ferrari
La
presentazione alla stampa
Mancano ormai pochissimi giorni all'inizio
della 66esima edizione del Festival della Canzone Italiana e la leonessa è
pronta a salire sul palco dell'Ariston. In questi ultimi mesi, dopo aver
concluso la sua esperienza come giudice a The Voice, Noemi è tornata alla sua
passione più grande, scrivere e suonare musica. Lo fa con "Cuore d'Artista", il suo quarto progetto di inediti, in
uscita il 12 febbraio per Sony Music Italy.
Oggi, durante una presentazione alla stampa
del progetto, la cantante ha raccontato di come è nato questo progetto
(che comprende nove brani inediti),
delle importanti collaborazioni che
vi sono al suo interno e della attese per Sanremo.
La
produzione del disco
”È un progetto a cui tengo molto. Era
importante per me tornare al pop italiano, alla nostra musica. È un cuore
d'artista, un cuore italiano. Il produttore
del disco è Celso Valli, un grande professionista. Ho lavorato volentieri
con lui e con Gaetano Curreri; sono
due persone con cui ho un grande feeling sia musicale che umano. Lavorando con
loro, il mio profilo musicale così
nitido è stato arricchito da una
dimensione pop che mi dà la possibilità di poter essere percepita da più
persone possibili".
Perché
“Cuore d’Artista”?
“Nell'album c'è Idealista, un pezzo che ha scritto Fossati per me.
E nel testo compare questa formula, Cuore
d'Artista. Volevo fare un disco
vero, sudato: intorno a me vedo tanti dischi plastificati. È un disco che esce dagli schemi ed è sia idealista che
realista. Perchè sì, è possibile
essere realisti con molta consapevolezza. Questo disco è così".
Non
è una monografia sull’amore
"Quest'anno ho compiuto 34 anni e volevo
fare un disco di spessore, non noioso. Non è una monografia sull'amore, non si parla solo di amore, anzi. Sono
felice di aver potuto recuperare le mie radici italiane. Non sono tutte ballad. Poi, per me la parte più bella è quella live e per questo motivo ho voluto
mettere in questo disco pezzi a mezzi
tempi o tempi veloci. Volevo che ci
fosse il suono della musica suonata. Voglio che i miei pezzi si riescano a
suonare con la chitarra, tra amici".
“La
borsa di una donna”: il brano per Sanremo 2016
"È una canzone che descrive le donne in maniera molto
trasparente, ironica, realistica, mai cattiva. Le donne oggi hanno una vita
molto piena: sono madri, lavoratrici, sono parte attive della comunità politica
(anche se parlare sempre di quote rosa significa riconoscere che mancano ancora
degli spazi importanti per le donne. Era un pezzo di Masini, che inizialmente
voleva cantare lui, ma poi ha pensato di darlo a me. Mi sento fortunata per
questa cosa: è una coccarda che mi metto al petto. Sono felice di portare a
Sanremo un pezzo che non parla solo di amore".
“Fammi
respirare dai tuoi occhi”
“Giuliano
Sangiorgi mi ha inviato questa canzone, ci abbiamo lavorato molto insieme. Lavorare
con lui è bellissimo, è un tipo alla mano, tranquillo. Il suono di questo brano è più caldo (io da sempre amo le basse): ne sono
molto felice perchè racconta un'immagine bellissima, quella di chi si sente solo, ma vedendo chi ha a fianco scopre di stare già
bene".
“Amen”:
il brano “più politico” del disco
“Questa canzone l'hanno scritta Federica
Abbate e Cheope. Mi sembra una specie di armistizio dell'anima: c'è stato un
periodo della mia vita in cui ero in lotta aperta con ciò che ero, con ciò che
ero stata. E questo lo racconta bene. Mi è capitato di ascoltare e riascoltare Amen mentre a Parigi si stava compiendo la tragedia del terrorismo e mi sono
accorta che, oltre ad essere un pezzo che può essere sentito a livello
personale, può rappresentare ciò che
stiamo vivendo ora nel mondo.
“Devi
essere forte”: il testo di Gerardo Pulli
“Questo brano è molto maturo per l'età
dell'autore, Gerardo Pulli. Lui è un ragazzo 'minimalista', con grande gusto. Devi essere forte invita a prendere con
serietà il mondo che ci circonda".
La
APP
Prossimamente su Apple Store e Google Play, si potrà scaricare l'app Noemi Official, un canale diretto con me. Mi sembrava bellissimo poter avere una
piccola piazza virtuale con le persone che mi seguono. Scaricatemi ma non scaricatemi (ride, ndr)!"
La
scelta di “Dedicato” come cover a Sanremo 2016
"Ho collaborato con Loredana Bertè,
che ora sta facendo un disco molto bello. L'avevo già intravista e mi ero
trovata molto bene con lei. È una donna super sensibile ma molto forte. Loredana
Bertè ha fatto una vita da film: questo è un omaggio a lei. E poi, diciamolo, è
una delle più grandi interpreti della musica italiana".
Stop
all'esperienza come giudice a The Voice
"The Voice è stato un percorso molto
importante per me. E’ un ambiente televisivo, ma con una cornice musicale. A un
certo punto ho sentito come se questa urgenza di fare questo tipo di esperienza
si fosse già conclusa. Avevo voglia di concentrarmi sulla mia carriera
musicale. Sono sincera: preferisco stare su di un palco piuttosto che in
televisione".
Un
tour?
"Ci stiamo pensando, ma non si sa
ancora niente. Si saprà a tempo debito".
Sembra un grandioso album.
RispondiEliminaCiao Sara....c'è un brano di Fossati e uno di Sangiorgi....questo significa che la considerano una interprete di valore...e speriamo che il pezzo per Sanremo sia bello ma anche "furbo"...
RispondiElimina