Quanto è piccolo questo paese che vorrebbe
l’uomo forte, che parla a slogan, che parla alla pancia, che parla di argomenti
vitali per il paese senza conoscere.
Come è piccolo questo paese, che corre,
spintona, per comprare regali e regalucci perché così vuole il Natale
consumistico (ma non c’era la crisi? ah..sì…ci sarà post feste).
Come è piccolo questo paese, che da più di
settant’anni è sprovvisto di una classe politica seria, capace di governare, di
affrontare problemi e risolverli (sì, certo, De Gasperi altro livello rispetto
alla pochezza dei giorni nostri ma c’era l’”ombrello” americano).
Come è piccolo questo paese, che grida ai
politici ladri ma non perde occasione per imitarli: dai furbetti che trovano
ogni modo per evadere tasse, per non pagare il dovuto, da coloro che sono privi
di ogni senso della collettività.
Come è grande questo paese, fatto di persone
che sacrificano la loro vita privata per la giustizia, per combattere mafia e
corruzione.
Come è grande questo paese, fatto di
persone che attendono verità e giustizia, che non coltivano odio ma il giusto
desiderio di giustizia.
Come è grande questo paese, fatto di
persone che vivono in paesi e città colpiti da terremoti,



