mercoledì 13 marzo 2019

Jane Austen: Emma / 4



Emma ebbe la sicurezza che non l’aveva perdonata; non sembrava lo stesso. Il tempo, tuttavia, pensò, lo avrebbe convinto che dovevano essere amici di nuovo. Mentre egli stava in piedi sempre dell’idea di andare ma senza andarsene, Henry Woodhouse cominciò con le sue domande:
«Allora, tesoro, tutto bene? Come hai trovato la mia buona e vecchia amica e sua figlia? Immagino che saranno state lietissime della visita. La cara Emma è andata a far visita alle Bates, come vi dicevo prima, George. E’ sempre così affettuosa con loro!»
Emma divenne rossa per questa lode che non meritava; e sorridendo e scuotendo il capo (gesto che parlava da solo) guardò George Knightley. Le sembrò di cogliere un’impressione istantanea in suo favore, come se gli occhi di lui avessero appreso la verità dagli occhi di lei e tutto ciò che di buono passava nei suoi sentimenti fosse in una volta capito e apprezzato. Egli la guardò con rispetto. Lei ne provò una calda soddisfazione, e un momento dopo questa si approfondì a causa di un piccolo gesto che era qualcosa di più che un segno della solita amicizia. Le prese la mano. Non sapeva se era stata lei a fare il primo passo, la strinse e certo stava per portarsela alle labbra, quando, per un qualche pensiero o fantasia, la lasciò andare di colpo. Perché avesse avuto un simile scrupolo, perché dovesse cambiare idea a cose praticamente fatte, Emma non potè spiegarselo. Si sarebbe comportato meglio, pensò,
se non si fosse fermato. L’intenzione, comunque, non si poteva fraintendere. E sarà che in genere le sue maniere erano così poco galanti, sarà che era capitato qualcos’altro, pensò anche che niente gli si addiceva di più. In lui un baciamano diventava un gesto di dignità e naturalezza. Non riusciva a pensare a quell’accenno senza sentirsene tutta gratificata. Era il segno di un’amicizia così perfetta! Egli li lasciò immediatamente dopo. In un momento era sparito. Si muoveva sempre con la rapidità di una mente che non conosceva indecisione o dilazioni, ma questa volta era stato se possibile ancora più svelto del solito nello scomparire.

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