da: https://www.repubblica.it/ - di Ernesto Assante
Si intitola "Legacy Master Tapes" l'iniziativa della Sony che apre i suoi archivi per rendere disponibili undici capolavori della musica italiana per la prima volta nella qualità delle registrazioni analogiche
Lo sappiamo tutti, ormai è storia, la musica "immateriale", quella distribuita senza supporti fisici, domina il mondo e certamente non si tornerà indietro. Ma esiste un mondo, seppure piccolo, di amanti del suono analogico che passa dai numerosi (anzi sempre più numerosi) acquirenti di dischi in vinile a 33 o 45 giri, ai seguaci delle registrazioni in audiocassetta, ai maniaci dell'alta fedeltà, che è tutt'altro che disposto a mandare in pensione gli strumenti utilizzati per decenni per ascoltare o registrare musica. A questi appassionati cultori della musica Sony Music Italy apre, per la prima volta, i suoi archivi, realizzando una collana che per molti versi è incredibile.
La collana si intitola "Legacy Master Tapes" e raccoglie, per ora, undici titoli storici della canzone italiana, riproposti un un formato davvero singolare, quello dei nastri magnetici. Ma non quelli piccoli e portatili delle audiocassette, ma quelli grandi e ingombranti, dalla qualità audio straordinaria, che si potevano ascoltare sulle macchine realizzate dalla Revox o dalla Studer, i grandi registratori a nastro usati da una pattuglia di appassionati e da tutte le radio nazionali, o da chi amava registrare in una qualità ampiamente superiore.





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