martedì 5 novembre 2019

Ruini: un travestito


Ciò che penso di Ruini l’ho scritto domenica in questo post. Aggiungo solo queste poche parole.

E’ un travestito. Nel senso: è un politico di centro-destra travestito da cardinale, da cattolico.

E non è questione di schieramento politico. Non mi piacciono quelli di sinistra che applaudono il Papa, i vescovi, i cattolici in generale, ogni qualvolta questi si esprimano contro guerra, violenza, ingiustizie, ma vogliono tacitarli quando richiamano e sostengono principi cattolici quali la salvaguardia della vita: dal feto all’essere adulto. Quando si oppongono alla cultura dello scarto. Quando sostengono che la famiglia è composta da una donna e da un uomo.

Ovviamente, ognuno può amare chi vuole e come vuole. I sentimenti non si governano, né con decreti, né con dogmi. Ma da qui a dover riconoscere ogni soggettiva situazione sentimentale e fisica come famiglia ce ne passa.

Non si può imporre a nessuno di aderire ai principi cattolici. Non si può imporre ai cattolici di essere passivi e non combattivi per sostenere ciò in cui credono. Combattere per
le proprie idee e principi nulla a che vedere con forme di integralismo e idiozia travestita, mascherata da cristianesimo (ogni riferimento ai Family Day non è casuale..)

Qualsiasi affermazione strumentale è idiota. Da qualsiasi parte politico/intellettuale provenga.

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