martedì 28 maggio 2019

Dall’”unto del Signore” alla corona del Rosario di Salvini


C’era una volta uno che si credeva l’”unto del Signore”. Tale Silvio Berlusoni. E’ durato politicamente vent’anni. Ma è rimasto il modello del berlusconismo. Non ce ne siamo liberati. Questo modello è la causa della crisi morale, civile, di questo paese, prima ancora della crisi economica, a cui, per certi versi è collegato.

Qualche giorno fa, in piazza del Duomo, davanti alla Madonnina di Milano, Matteo Salvini ha mostrato un Rosario e affidato l’Italia al Cuore Immacolato di Maria.
Come qualcuno ha osservato, politici che si dicevano cattolici ne abbiamo avuti, ma non hanno mai usato in maniera strumentale la loro fede, i simboli cristiani.

Visti i precedenti in questo paese, Salvini potrebbe durare a lungo. Magari meno di vent’anni, ma più di Renzi.
Mi verrebbe da chiedere a Salvini se sa quali siano i Misteri del Rosario, senza ricorrere a internet o suggerimenti dei figli che fanno il catechismo.
Se non conosce i Misteri del Rosario ma maneggia solo una corona, è bene che inizi a impararli. E a pregare. Perché se la Madonna dovesse ascoltare le preghiere - vere, di fede - di coloro che vogliono affidare l’Italia a Maria, a Gesù, Matteo Salvini potrebbe sparire. Politicamente parlando, s’intende.

Inizia a pregare, Salvini. Perchè i progetti e i tempi di Dio non gli sono noti e, soprattutto, perché Dio sa cogliere di sorpresa.
Amen..

P.s: ovviamente…io conosco i Misteri del Rosario. Sono cattolica, praticante e trovo che il
Rosario sia la preghiera più potente che ci sia. Purtroppo..i progetti e i tempi di Dio quasi mai coincidono con i miei,  ma per esperienza personale so che i suoi progetti sono decisamente più lungimiranti, più sorprendenti, dei miei. Ecco perché, continuo - seppure con dubbi  e qualche arrabbiatura con il Padre Eterno  - ad avere Fede.
Riamen…

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