lunedì 30 ottobre 2017

Truffe telefoniche / 3: Via con i tuoi soldi in poche mosse. Funziona così



da: Il Salvagente

L’ignaro utente che sarà vittima della truffa sta navigando sul web dal suo smartphone. Scorrendo col dito un sito d’informazione o un social network scorge una notizia interessante e clicca sul link. A questo punto ci sono due possibilità: o si apre direttamente la “landing page” in cui è contenuto il pulsante di attivazione del servizio, o si apre una gallery di foto o una porzione dell’articolo che si vuole leggere. Cliccando per continuare la navigazione ci si troverà sulla pagina “esca”. Qui il pulsante di attivazione, che corrisponde al secondo click previsto dagli operatori telefonici per validare l’abbonamento può essere nascosto dentro un banner o in un “frame” minuscolo contenuto nella pagina. Basta sfiorare lo schermo per dare l’ok.
Dopo l’attivazione del servizio, un sms di notifica viene spedito al malcapitato. Attenzione perché a volte arriva in orari scomodi, la mattina presto o la sera tardi, quando l’attenzione è più bassa, e indica le modalità di disattivazione solo alla fine di un lungo testo, che può sembrare solo uno dei tanti sms pubblicitari. Avete diritto alla disattivazione, e al rimborso se chiamate entro la seconda rata. Altrimenti non rivedrete tutti i soldi spesi.

Il meccanismo frodatorio è messo in atto da chi ha sistemato il banner
o i codici nascosti sul sito contenente le notizie “esca”, ma a ricevere la conferma dell’involontaria richiesta di attivazione è il fornitore del servizio, che a volte è inconsapevole della frode. È lui a comunicare all’operatore telefonico la richiesta di attivazione ricevuta. E tramite una piattaforma di micropagamenti, come Mobile pay, il gestore può direttamente prelevare i soldi dal conto del cliente senza chiedergli preventivamente una conferma esplicita.

Ricevuta la richiesta, il gestore attiva il servizio di abbonamento che generalmente consiste nel prelievo di circa 5 euro a settimana in cambio di aggiornamenti su temi specifici, foto, oroscopi ecc..., da ricevere via sms. La particolarità dei servizi premium è che prelevano la prima tranche di soldi già all’atto del click prima ancora di aver inviato l’sms di notifica dell’attivazione. Un meccanismo che sembra fatto apposta per indurre i più pigri a chiedere la disattivazione ma lasciar correre per i primi 5 euro sottratti.

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