Dopo essersi “occupati” di Di Pietro,
domenica scorsa Gabanelli & C si sono “dedicati” a Formigoni e annesse
lobby: Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere.
Nel corso della puntata un ex Memores
Domini ha svelato che Silvio Berlusconi ha avuto dei “docenti di politica”. Non
era difficile ipotizzare che tra questi vi fossero anche dei ciellini con relative diramazioni. Se insegnamento c’è
stato, Berlusconi ha pagato e ripagato se è vero ciò che raccontano Ferruccio
Pinotti e Udo Gumpel nel libro 'L’unto
del signore' che al paragrafo “Silvio e i debiti della Compagnia delle Opere” scrivono:
“nel 1990 Berlusconi pagò i debiti della
Compagnia delle Opere in un incontro a Santa Maria dell’Anima con Formigoni e
Buttuglioni E quel testo di acquisizione del debito della
Compagnia delle opere fu talmente emozionante, si narra, che Buttiglione si sentì male. Ma Formigoni, più “laico”, lo incoraggiò a non
farsi tanti scrupoli morali”.
Più difficile immaginare che tra questi insegnanti ci
fosse anche un prete. Che ha fatto carriera. A tal punto che oggi che fa l’arcivescovo
di Milano: Angelo Scola.
Vuoi vedere che Scola era tra coloro che
ritenevano Silvio Berlusconi mandato da Dio! (leggere il libro sopra citato per
scoprire le menti malate che lo credevano).
Orbene…si fa per dire.
Volendo escludere che il Padreterno possa
prendere “cantonare giganti” sulle sue creature, considerando caratteristiche
ed effetti del ventennio berlusconiamo, la domanda sorge spontanea: Berlusconi
ha avuto cattivi maestri o è stato un pessimo studente.
O entrambe le cose?!
I
Memores Domini e la formazione politica di Berlusconi - 04/11/2012
dopo Formigoni, la strategia politica della lobby di Cl
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