martedì 6 novembre 2012

Rai3, ‘Report’ 4 novembre: Angelo Scola (non ancora cardinale) tra gli insegnanti di politica di Silvio Berlusconi



Dopo essersi “occupati” di Di Pietro, domenica scorsa Gabanelli & C si sono “dedicati” a Formigoni e annesse lobby: Comunione e Liberazione e Compagnia delle Opere.
Nel corso della puntata un ex Memores Domini ha svelato che Silvio Berlusconi ha avuto dei “docenti di politica”. Non era difficile ipotizzare che tra questi vi fossero anche dei ciellini  con relative diramazioni. Se insegnamento c’è stato, Berlusconi ha pagato e ripagato se è vero ciò che raccontano Ferruccio Pinotti e Udo Gumpel nel libro 'L’unto del signore' che al paragrafo “Silvio e i debiti della Compagnia delle Opere” scrivono: “nel 1990 Berlusconi pagò i debiti della Compagnia delle Opere in un incontro a Santa Maria dell’Anima con Formigoni e Buttuglioni E quel testo di acquisizione del debito della Compagnia delle opere fu talmente emozionante, si narra, che Buttiglione si sentì male. Ma Formigoni, più “laico”, lo incoraggiò a non farsi tanti scrupoli morali”.
Più difficile immaginare che tra questi insegnanti ci fosse anche un prete. Che ha fatto carriera. A tal punto che oggi che fa l’arcivescovo di Milano: Angelo Scola.
Vuoi vedere che Scola era tra coloro che ritenevano Silvio Berlusconi mandato da Dio! (leggere il libro sopra citato per scoprire le menti malate che lo credevano).

Orbene…si fa per dire.
Volendo escludere che il Padreterno possa prendere “cantonare giganti” sulle sue creature, considerando caratteristiche ed effetti del ventennio berlusconiamo, la domanda sorge spontanea: Berlusconi ha avuto cattivi maestri o è stato un pessimo studente.
O entrambe le cose?!


I Memores Domini e la formazione politica di Berlusconi - 04/11/2012
 


dopo Formigoni, la strategia politica della lobby di Cl

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