martedì 6 novembre 2012

Milano, lavoratori FNAC in presidio a Piazza Affari



Fnac, i dipendenti in difesa del posto di lavoro 
Sciopero nei negozi e presidio fuori dalla Borsa
Il presidente della catena di libri e musica era ospite di un convegno a Piazza Affari

Ancora in piazza i lavoratori della Fnac che rischiano il licenziamento. Davanti a Piazza Affari delegazioni provenienti da tutti i negozi italiani della catena hanno protestato contro Francois-Henri Pinault presidente del gruppo proprietario di Fnac che, all'interno della sede della Borsa, interveniva a un convegno sul lusso.

LA MANIFESTAZIONE - Al presidio hanno partecipato circa 150 dipendenti. A rischio in tutta Italia ci sono 600 lavoratori. La manifestazione era stata indetta da Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL che hanno proclamato una seconda giornata di sciopero nazionale, dopo il precedente del 5 ottobre scorso.
Lo sciopero arriva dopo due mesi di mobilitazioni dei lavoratori. L'assessore alla Cultura Stefano Boeri ha espresso solidarietà ai dipendenti della Fnac.
LA CATENA - Fnac è una catena francese di megastore di libri, musica, dvd e prodotti di tecnologia, presente in Italia con 8 negozi e un sito e-commerce, per un totale di circa 600 dipendenti dell’età media di 30-35 anni. Fnac è una società del Gruppo PPR, che detiene tra gli altri i marchi Gucci e Bottega Veneta. Il Gruppo PPR è presieduto dal multimiliardario François-Henri Pinault, che negli ultimi anni ha sempre più decisamente manifestato l’intenzione di spostare gli interessi del Gruppo sui marchi del lusso. Nel gennaio 2012 la sede centrale di Fnac annuncia con un comunicato stampa un'imponente ristrutturazione dell'azienda. 

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