da: Avvenire
Ci sono «quelli che sempre hanno bisogno di
novità dell’identità cristiana» e hanno «dimenticato che sono stati scelti,
unti» che «hanno la garanzia dello Spirito» e cercano: «"Ma dove sono i
veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del
pomeriggio?" Per esempio, no? E vivono di questo. Questa non è identità
cristiana».
Così si è espresso il Papa nell’omelia durante la Messa mattutina a Santa Marta, all’interno di una riflessione sull’identità cristiana e sulla tentazione di «annacquarla» cercando anche forme di «religione un po’ soft», succedanei della vera identità cristiana. Ma «l’ultima parola di Dio – ha avvertito il Papa – si chiama "Gesù" e niente di più».
A tre giorni dalla risposta sul volo che lo riportava a Roma da Sarajevo a un giornalista che gli chiedeva un «giudizio sul fenomeno di Medjugorje», l’esempio cui ha fatto ricorso il Papa nell’omelia è parso un riferimento alla vicenda sulla quale – come ha detto Francesco – «siamo lì lì per prendere delle decisioni» che «poi si diranno», anche se «per il momento si danno soltanto alcuni