Come
sempre, e come quasi mai riesce ai suoi colleghi giornalisti/analisti, Barbara
Spinelli osserva con acume.
Concordo,
in particolare, su questa considerazione: “la
nostra Repubblica si è fatta presidenziale, sotto Napolitano, e la metamorfosi
non è stata decisa dal popolo sovrano: è avvenuta come se l'avesse dettata,
motu proprio, la natura”.
Non
accetto una repubblica presidenziale di fatto. Sono gli italiani - sensati e/o
imbecilli quando vanno a votare – a doversi esprimere in tal senso.
Ma
a questa repubblica presidenziale di fatto, ci siamo arrivati per il
“corso della natura”. Siamo sotto tutela da tempo, Napolitano non ha fatto
nient’altro che prenderne atto e farsi garante verso i nostri badanti. Il
“presidenzialismo” è arrivato quasi gioco forza. Il che non significa che
l’attuale “equilibrio” politico/sociale sia da accettare e mantenere e che
Napolitano non debba “rientrare nei ranghi”. Ma non riuscirà a farlo con questo
centro destra e centro sinistra. Quest’ultimo, per ora, perché il 4 ottobre si
vota la decadenza di Berlusconi dal Senato, è riuscito a tenere una posizione
costante e coerente. Sì, ma solo dopo una sentenza definitiva di condanna a
Silvio Berlusconi.
Il
che è tutto dire sulla sua consistenza ideale e pratica…
da: la Repubblica
Forse
è venuta l'ora di dire in termini chiari che l'imperatore è nudo: in Italia, e in tutti i Paesi dell'Unione europea
immersi nella crisi. Non ha più scettro né manto.